Addio alle code in pausa pranzo: una startup lancia le mense diffuse, innovative e virtuose

OffLunch propone da smartphone la possibilità di tornare a pranzare insieme con i colleghi: piatti serviti allo stesso orario per ritrovare la convivialità

Foto ANSA

Dopo mesi di pause pranzo solitarie, passate per lo più davanti al computer e spesso con l'ausilio di un forno a microonde, con la riapertura degli uffici, ecco che arriva una soluzione per riprendere le vecchie abitudini dei pranzi con i colleghi, uno dei momenti più importanti anche per ravvivare i rapporti di team fuori dalle attività lavorative. 

OffLunch, startup della holding MVND, risolve il problema del pranzo in ufficio supportando i lavoratori grazie alla realizzazione di una mensa diffusa, innovativa e virtuosa. Già presente a Roma, Milano e Cagliari la mensa con OffLunch arriva, dunque, direttamente in ufficio.

Ed è da poco partita una nuova campagna di crowdfunding che ha l’obiettivo di espansione in altre città italiane come Bologna e Catania e l’inaugurazione, entro la fine dell’anno, all’estero con Barcellona, così da portare il modello della mensa diffusa anche all'estero.

Come funziona la mensa diffusa

Al mattino i dipendenti ricevono il menù sul proprio cellulare, scelgono entro le 11:30 il pasto che poi gli verrà spedito e consegnato puntuale, per tutti alla stessa ora. Si ordina il pasto e si localizza l’ufficio, invitando i propri colleghi a pranzare insieme: il tutto in due click e con possibilità di pagamento con buoni pasto. I menù sono bilanciati, i piatti realizzati con prodotti a chilometro zero, certificati da esperti dietologi.

In questo modo dipendenti avranno così la possibilitù di non perdere tempo tra code e file, ma anche di non disperdersi in locali differenti a seconda dei propri gusti: rimanere in ufficio per la pausa pranzo, infatti, garantirà anche un approfondimento dei rapporti sociali, dopo settimane e settimane di lockdown. Sarà come avere una mensa vera e propria in ufficio.

Si ricrea così un momento importante la crescita relazionale dei membri di un team, limitando i tempi di attesa e spostamento e investendo nella creazione di relazioni importanti. 

La crescita di OffLunch

L’azienda, di recente, ha chiuso un importante round di finanziamento di 400mila euro tramite Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital Sgr — Fondo Nazionale Innovazione, che ha coinvolto anche altri investitori privati. Da dicembre 2020 a marzo 2021, inoltre, la preparazione dei piatti è cresciuta del 35% e ogni mese le iscrizioni al servizio di mensa “in-cloud” da parte delle aziende è incrementato con circa 50 nuove aziende ogni mese, segnando il +46%.

Pasta con crema di zucchine e speck, polpette al vino bianco, pollo al forno, burger di verdure, zucchine ripiene, pesce ai ferri, frittata, fiori di zucca pastellati, calamari in umido con piselli, spaghetti con le arselle, insalata di farro, patate gratinate: sono solo alcuni dei piatti che giungeranno negli uffici, ma anche nelle case dei dipendenti che ancora lavorano in smart-working.

Simone Ridolfi, CEO del gruppo MVND, di cui fa parte OffLunch: «Con la nostra mensa innovativa, vogliamo tutelare e supportare i dipendenti che hanno fatto ritorno in ufficio, ma anche per coloro che sono rimasti in smartworking: non dovranno perdere tempo tra code, misure di sicurezza e rischio d’assembramenti, ma potranno parlare coi colleghi, recuperando il tempo perso».