Cerchi un immobile all’asta? Ecco Reviva, la startup che innova il mercato delle aste immobiliari

La startup milanese, attraverso una tecnologia avanzata, è impegnata a rivoluzionare le aste immobiliari attraverso la vivacizzazione

Reviva innova il mercato delle aste immobiliari
TiscaliNews

Comprare casa rimane ancora oggi, ai tempi della flessibilità e precarietà professionale, un obiettivo di stabilità al quale in molti ambiscono. Il percorso dell’acquisto di un immobile rimane però piuttosto tortuoso, a partire dalla richiesta del mutuo fino all’effettiva individuazione dell’immobile. 

Per ovviare quindi a un’oggettiva difficoltà nel finalizzare il proprio acquisto, sempre più potenziali acquirenti stanno rivolgendo lo sguardo al mercato delle aste immobiliari, un tempo territorio noto e frequentato per lo più dai soli addetti ai lavori del campo real estate.

Non è più quindi così raro imbattersi in annunci online di immobili all’asta, dicitura capace di accendere da un lato forte curiosità, dati i prezzi spesso molto concorrenziali rispetto al potenziale valore dell’immobile, dall’altro di scoraggiare prontamente la persona che sta cercando.

I motivi sono dovuti principalmente all’immagine che ancora oggi avvolge le aste immobiliari, percepite come processi di vendita macchinosi e complicati con una burocrazia particolarmente ostica per chi non pratico del settore. Le motivazioni di un simile scetticismo sono da ricercarsi soprattutto nella difficoltà nel reperire tutte le informazioni dell’immobile o legate alle perizie degli stessi, la cui lettura non aiuta chi non è abituato a una certa terminologia tecnica e legale.

Al netto però di tanti ostacoli tecnici e di procedura, quello che spesso blocca è la paura di acquistare un immobile all’asta e ritrovarsi eventuali ulteriori debiti dei precedenti proprietari da estinguere o lo scontrarsi con danni strutturali ben più gravi di quanto inizialmente prospettato. I dati in Italia confermano, infatti, questi timori e più in generale i dubbi diffusi sul tema: delle circa 250.000 aste che si svolgono nel nostro Paese ogni anno, circa il 72% vanno deserte ovvero gli immobili non vengono acquistati da nessuno. 

La start-up Reviva e l’uso di big data e tecnologia avanzata applicata alle aste 

Nata nel luglio del 2017 da un’idea dei due founder Ivano De Natale e Giulio Licenza, professionisti con alle spalle una consolidata carriera nel settore immobiliare, Reviva è oggi l’unica startup in Italia che si occupa di vivacizzazione d’asta e si serve di big data, intelligenza artificiale e marketing esperienziale per potenziare, migliorandola, la vendita degli immobili in asta abbattendo i rischi per l’acquirente. 

Inoltre, con tale sistema, aiuta da una parte il creditore, ovvero la banca, che recuperando il prestito ritorna ad avere maggiori liquidità e può di rimando concedere nuovi prestiti, e dall’altra il debitore, che riesce a vendere a un prezzo non eccessivamente ribassato potendo così saldare il più possibile il debito.  

“Con il termine “vivicizzazione” si intende il portare quante più persone a conoscenza delle diverse aste presenti nelle rispettive città e aiutarle a comprenderne il reale valore” - spiega Ivano De Natale, co-Founder di Reviva - “Il nostro obiettivo è quello di  liberare le aste immobiliari da questo alone di diffidenza stimolando una maggior partecipazione alle stesse”.

Reviva lavora attraverso due canali differenti. Il primo è il sito immobiliallasta.it con il quale, tramite attività di marketing, raggiunge potenziali acquirenti fornendo loro consulenza e assistenza gratuita. La particolarità di Reviva, infatti, è quella di guidare passo dopo passo il cliente nelle fasi di preparazione all’asta fornendo tutte le informazioni utili per poter acquistare con maggior consapevolezza l’immobile. 

“Le nostre consulenze si basano su una tecnologia proprietaria che utilizza i big data del mercato immobiliare (una serie di parametri quali prezzo richiesto, ribassi, tempo medio di vendita o l’andamento della compravendita nella zona di riferimento) e AVM e attraverso la quale riusciamo a dare stime esatte utili per far comprendere il reale valore dell’immobile in asta” - spiega Giulio Licenza, co-Founder di Reviva.

Ad arricchire questa tecnologia si aggiunge una recente novità che vede l’uso di un modello il quale, grazie ad un algoritmo di machine learning (intelligenza artificiale), riesce ad analizzare i dati delle aste sulle quali sta operando in quel momento Reviva come il prezzo, la liquidità del mercato e il numero delle visualizzazioni dell’annuncio. Tramite queste analisi si può arrivare a prevedere quale sarà l'esito delle aste con una precisione dell'80%.

La possibilità di poter rilasciare delle consulenze a titolo gratuito è dovuta al fatto che i clienti di Reviva sono i Servicers che gestiscono gli NPL di banche e fondi d'investimento, che pagano l’azienda proprio per il servizio di vivacizzazione delle aste.

Oltre alle consulenze ai privati e al sito immobiliallasta.it, la startup utilizza anche un altro canale per vivacizzare le aste. Si tratta dell’omonima piattaforma, Reviva, messa a disposizione esclusivamente dei consulenti del settore, un network di 120 professionisti che contribuiscono a vivacizzare aste in tutta Italia.

L’innovazione messa in campo dalla startup ha portato fin da subito a risultati concreti: ad oggi sono 190 le aste vivacizzate dall’azienda, con un aumento delle aggiudicazioni del 40%. Per quanto riguarda invece il prezzo medio di vendita all’asta degli immobili c’è stato un incremento del 56% rispetto al valore iniziale

Un anno fa, nel gennaio 2019, erano appena 2700 gli immobili gestiti da Reviva, oggi sono invece oltre 5000. In continua crescita anche il numero delle aste gestite ogni mese dalla startup, che si attesta ad oggi intorno alle 300 aste mensili. 

Ma qual è ad oggi la situazione in Italia?

Secondo alcune analisi realizzate da Reviva sul Portale delle vendite pubbliche, la regione che detiene il record del maggior numero di immobili in asta è la Lombardia con il 17% del totale degli immobili in asta. 

“Stando ai dati analizzati grazie a Genius, la regione dove si vendono più efficacemente gli immobili in asta è il Friuli Venezia Giulia che impiega mediamente 3,7 aste per vendere un immobile, mentre la regione in cui risulta più difficile vendere in asta è l’Abruzzo che richiede 5,6 aste di media” - conclude Ivano De Natale.