E' boom di richieste per la formazione continua online. I corsi più seguiti

Tiscali News ha fatto il punto sul fenomeno con Francesco Sessa, fondatore di Unione Professionisti

E' boom di richieste per la formazione continua online. I corsi più seguiti
Foto: Unione Professionisti

Il D.P.R. 137/2012 (articolo 7) prevede che tutte le professioni ordinate siano soggette all'obbligo della Formazione Continua al fine di mantenere o migliorare la propria qualificazione professionale. Al termine dei Corsi di Formazione vengono rilasciati Crediti Formativi Professionali (CFP), il numero complessivo dei quali è stabilito dall’Ordine di appartenenza. L’acquisizione dei crediti è indispensabile per svolgere la propria attività a norma di legge, pena l’esclusione dall’Albo di riferimento.

La pandemia ha rallentato, spesso interrotto per periodi prolungati, il normale svolgimento dell’attività di formazione con conseguente caos nell’accumulo dei crediti e pericolose defezioni causate dalle penalità. La tecnologia, la didattica a distanza e, nel caso specifico i corsi di aggiornamento in modalità online, hanno contribuito a sanare gran parte delle criticità. Inoltre, grazie alla possibilità di seguire le lezioni dal proprio PC, anche in viaggio, in qualunque momento della giornata, è esploso a livello globale il numero degli iscritti alle piattaforme che offrono corsi online, non solo di formazione continua. Una tendenza, innescata dalla pandemia, forse destinata a diventare abitudine senza nulla togliere, almeno in teoria, alla didattica tradizionale “in presenza”.

Tiscali News ha approfondito l’argomento con Francesco Sessa, founder di Unione Professionisti, società nata nel 2011 per la formazione e l’aggiornamento professionali che, da inizio pandemia, ha visto quasi raddoppiare rispetto al passato il numero di richieste in modalità E-learning.

Francesco, Unione Professionisti è punto di riferimento per la formazione di molte categorie professionali: quali sono i corsi più seguiti nell’ultimo anno? È possibile dare percentuali su numero e genere degli iscritti e sull’area geografica di appartenenza?

“Nell’ultimo anno abbiamo visto un incremento relativamente ai corsi a tema di sicurezza, come ad esempio quello di Aggiornamento Coordinatore della sicurezza, Project Management; ma soprattutto ha riscosso un particolare interesse il Corso Certificazione energetica, grazie anche all'agevolazione del Superbonus 110% prevista dal Decreto Rilancio. I nostri corsi sono maggiormente seguiti da professionisti di genere maschile e l’area geografica che ha risposto in maniera significativa come iscritti è il centro-nord”.

Unione Professionisti, dal 2012, ha affiancato la formazione da remoto a quella tradizionale in presenza. I pro e i contra di entrambe le modalità sono ormai noti a tutti: soffermiamoci sulle dinamiche di fruizione dei corsi online e sulle competenze dei docenti che collaborano con voi.

“In merito alla formazione on-line la fruizione avviene in modo asincrono, lasciando libertà al professionista di seguire il corso in qualsiasi momento della giornata, in base alle proprie necessità lavorative e personali, e da qualsiasi dispositivo. Tutti i percorsi formativi sono realizzati da docenti che sono anche professionisti del settore oggetto del corso. Questo aspetto per noi è fondamentale perché in questo modo i docenti riescono a dare un taglio al corso che risponde alle reali necessità dei professionisti, in quanto conoscono e capiscono le esigenze formative e professionali dei colleghi”.

“Cuore a Bologna e motore a Menfi”: Francesco, cosa si nasconde dietro questa affermazione?

“Unione Professionisti è strutturata su due sedi. Quella Centrale si trova a Bologna al cui intero abbiamo più reparti: l’area progettazione corsi per realizzare i corsi altamente qualificati che rispettano tutti i parametri richiesti dai diversi Ordini Professionali e Consigli Nazionali; l’area marketing che ha la responsabilità non solo di realizzare il design insieme all’area grafica, ma anche quella di immettere sul mercato i corsi e soddisfare le esigenze dei professionisti. Infine abbiamo l’area IT che si occupa di migliorare costantemente tutte le piattaforme per essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri clienti.

La sede di Menfi, in Sicilia, invece è strutturata per dare consulenza commerciale pre e post vendita. La forza di Unione Professionisti sta nel seguire il cliente in tutte le diverse fasi: dall’acquisto del corso, alla fruizione, fino al riconoscimento dei crediti formativi professionali. Ci teniamo ad offrire un servizio unico e individuale, infatti ogni cliente avrà sempre lo stesso consulente fin dal primo contatto”.

La piattaforma è proprietaria?

“No, preferiamo utilizzare Moodle, una Piattaforma conosciuta a livello internazionale ed utilizzata dalla maggior parte delle istituzioni pubbliche ed università. Questo ci permette di essere sicuri di trovare sempre una piattaforma in costante aggiornamento con le esigenze di mercato. Trattandosi di un sistema open source, i tempi di aggiornamento sono più rapidi, inoltre grazie ai nostri programmatori abbiamo customizzato e strutturato Moodle in modo da garantire una user experience che invogli l’utente a aumentare il tempo di permanenza sul corso, invitandolo al confronto attraverso i diversi forum che sono presenti tra professionisti”.

Quanto è importante il ruolo giocato dalla tecnologia e quanto, invece, il rapporto umano di affiancamento agli utenti? Nell’ultimo anno, l’aumento delle iscrizioni online ha spostato l’organizzazione del vostro team sulle attività più scalabili?

“Sono importanti entrambi in egual modo: il primo permette all’utente di seguire i corsi in qualsiasi momento della giornata e ovunque vuole, lasciandolo libero di organizzare la propria agenda a suo piacimento, il rapporto umano permette all’utente di avere sempre un consulente nel percorso che sta seguendo. In questo modo non si sentirà mai solo nella sua formazione”.

Dal 2011 ad oggi Unione Professionisti è cresciuta e ha ampliato il ventaglio dell’offerta formativa. I corsi sono rivolti anche agli utenti stranieri? Che progetti avete per il futuro?

“Sì, dal 2011 ad oggi il catalogo formativo è in continuo ampliamento per cercare di coprire tutte le aree di interesse dell’utente. Abbiamo diversi clienti stranieri che seguono i corsi, ma naturalmente sanno parlare italiano. I progetti per il futuro sono tanti, uno di questi che a breve sarà on-line, è la creazione di una sezione specifica, sul nostro sito, in cui l’utente potrà avere risposta, in tempo reale, dai nostri esperti a tutte le domande in ambito professionale. Inoltre metteremo a disposizione le “learning pills”,  sulle nuove normative o su aggiornamenti che escono costantemente”.

Francesco Sessa, founder di Unione Professionisti. Foto: Unione Professionisti