Scarseggiano i chip e l’elettronica online schizza a +13,6% nel primo quadrimestre 2021

Un report di recente pubblicazione delinea una situazione unica nel panorama economico mondiale

Scarseggiano i chip e l’elettronica online schizza a +13,6% nel primo quadrimestre 2021
Foto: Pixabay

Tre i focus di interesse messi in evidenza dal “Report annuale sull’e-commerce italiano” fresco di pubblicazione realizzato da idealo, il portale comparatore di prezzi leader di mercato: come stia evolvendo il commercio digitale in Italia, le nuove abitudini di acquisto online ai tempi della pandemia, il ritratto del consumatore digitale italiano.

Il report analizza le intenzioni di acquisto di circa 72 milioni di visite Web mensili (dati SimilarWeb per il periodo compreso tra settembre 2020 e febbraio 2021), registrate sui sei portali nazionali di idealo (Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Austria) e i risultati di due sondaggi commissionati da idealo nel giugno 2020 e nel febbraio 2021 a Kantar – tra i principali fornitori mondiali di soluzioni relative al campionamento e alle ricerche di mercato. Le indagini demografiche hanno coinvolto ogni volta oltre 1500 consumatori digitali italiani, il campione oggetto di studio è rappresentativo unicamente della popolazione attiva sul Web ed è stratificato in base alle variabili demografiche: età, genere, livello di istruzione e regione.

Tra i numerosi trend emergenti, spicca un unicum nel panorama economico mondiale e Tiscali News ha approfondito l’argomento con Filippo Dattola, country manager Italia di idealo.

Il report parla chiaro: sul vostro portale, elettronica e moda sono i settori trainanti dell’e-commerce italiano, ma l’attenzione degli analisti, una volta tanto, è stata attirata dall’elettronica: come mai?
“Il 2020 è sicuramente stato un anno storico per l’e-commerce italiano, caratterizzato da un marcato passaggio dall’offline all’online da parte dei consumatori e delle imprese italiane di ogni settore merceologico. Nel nostro report abbiamo reso noto come più della metà dei consumatori digitali italiani faccia una comparazione dei prezzi e acquisti online un prodotto di Elettronica. Sulla base dell’andamento delle intenzioni di acquisto (score da 0 a 100) registrate sul portale italiano di idealo, nel 2020 gli articoli di Elettronica sono stati i più cercati (score 100,0).

Seguono Moda & Accessori (44,9), Arredamento & Giardino (37,8), Sport & Outdoor (28,2), Salute, Bellezza & Drogheria (27,9), Bambini & Neonati (17,3), Auto & Moto (16,7), Giocattoli & Gaming (15,0), Mangiare & Bere (3,8) e Prodotti per animali (1,5).

È facile ipotizzare come mai proprio quest’anno si sia assistito ad un boom del settore elettronica: la pandemia ha portato a un’accelerazione di tutto il comparto digitale, facendo avvicinare alla tecnologia anche fasce d’età tendenzialmente più restie come gli over-65. Abbiamo tutti avuto bisogno più che mai di smartphone per restare in contatto con i nostri cari e di pc e accessori tech per affrontare al meglio smart working e didattica a distanza”.

Quali prodotti di elettronica hanno registrato i maggiori rincari online?
“Dal report possiamo evincere innanzitutto quali siano stati i prodotti di elettronica più desiderati su idealo.it nel corso del 2020: al primo posto ha trionfato l’Apple iPhone 11, seguito dalla Sony PlayStation 4 (PS4) Slim e dagli Apple AirPods 2 (2019).

Riguardo ai maggiori rincari nel settore elettronica, il confronto dei prezzi medi sul portale italiano di idealo, in particolare tra il primo quadrimestre del 2021 e lo stesso periodo del 2020, mostra un aumento di prezzi per numerose categorie del commercio elettronico. È il caso, per esempio, delle stampanti multifunzione (+33%), dei router (+28%) e dei televisori (+28%). Senza dimenticare le fotocamere digitali mirrorless (+14%), gli access point (+14%) e le action camera (+13%). Anche gli smartphone (+8%) e i notebook (+6%) hanno avuto un prezzo più alto rispetto al 2020, così come gli smartwatch (+8%). Da questo punto di vista, la comparazione prezzi è stata davvero utile perché ha consentito di risparmiare sui singoli prodotti anche in un periodo abbastanza difficile in termini di costo medio per categoria”.

Marketplace o e-shop italiani VS big player? Quali i più convenienti e per quale tipologia di prodotti?
“Nel 2020, il numero di offerte da parte dei negozi italiani online presenti su idealo è aumentato del +18% rispetto ai 12 mesi precedenti. Allo stesso modo, il loro numero è cresciuto del +12% nello stesso arco di tempo, a dimostrazione del fatto che sempre più e-shop hanno colto l’importanza di essere presenti su un portale internazionale come quello di idealo, in grado di offrire grandi vantaggi non solo in Italia, ma anche in Europa. Inoltre, le intenzioni di acquisto riconducibili agli e-shop italiani sono state il 50% di quelle totali: questo dato ci mostra come i piccoli e medi negozi online siano davvero importanti per l’e-commerce del nostro Paese.

I prodotti che nel 2020 e per i primi due mesi del 2021 hanno registrato prezzi più bassi presso gli e-shop italiani rispetto ai big player (spese di spedizione escluse) sono stati: pneumatici estivi (83%), televisori (69%), stampanti multifunzione (65%), frigoriferi (65%), caschi moto (63%), tablet (61%), scarpe outdoor (60%), profumi donna (60%), scarpe da corsa (49%) e smartphone (47%)”.

Negozio fisico e negozio online: per quali prodotti (e perché) persiste la diffidenza all’acquisto online e per quali, invece, è caduto ogni tabù?
“Il COVID-19 ha causato un repentino cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori italiani. Secondo la ricerca condotta da idealo, il 30% di chi acquistava offline adesso compra i prodotti solo online, mentre il 53% mostra un comportamento di acquisto in parte online e in parte offline. Solo il 17% continua a cercare i prodotti online per poi comprarli esclusivamente nei negozi fisici.

In base ad un sondaggio commissionato da idealo a febbraio 2021, abbiamo rilevato che l’87% degli intervistati ha fatto una o più ricerche online sui prodotti prima di comprarli in un negozio fisico. In particolare, gli utenti hanno confrontato i prezzi per le seguenti tipologie di prodotto: elettronica (64%), scarpe & sneakers (41%) e moda & accessori (41%).

All’opposto, dalla ricerca è anche emerso che il 73% di coloro che hanno partecipato al sondaggio ha visitato un negozio fisico per esaminare i prodotti prima di acquistarli online. Le categorie più coinvolte restano sempre quelle relative all’elettronica e al settore moda”.

Sono emerse tendenze interessanti sulle abitudini delle consumatrici?
“Anche quest’anno abbiamo dovuto constatare che in tutti i paesi in cui è presente idealo, la maggior parte delle ricerche online è effettuata da uomini. Per quanto riguarda l’Italia, il loro peso è pari al 64,1% mentre quello delle donne si attesta al 35,9%. Solo la Francia fa peggio, con la percentuale femminile che cala al 35,7%, mentre dati interessanti li fa registrare la Spagna in cui le ricerche online tra uomini e donne quasi si equivalgono (51,4% uomini vs 48,6% donne).

Se consideriamo gli ultimi dodici mesi sul portale italiano di idealo, le ricerche al femminile (score da 0 a 100) hanno riguardato soprattutto i grandi elettrodomestici (100,0), le sneakers (75,4), gli smartphone (69,5), i piccoli elettrodomestici (42,1), le scarpe sportive (35,2), i profumi (32,5), le scarpe per bambini (23,6), i televisori (21,9), aspirazione & stiro (21,9) e l’abbigliamento outdoor (17,7)”.

Gli utenti italiani sono attenti a promozioni, offerte e alla qualità dei prodotti?
“Il consumatore digitale italiano è ormai un utente decisamente consapevole. La prova è, per esempio, che la richiesta di risparmio desiderato (circa il 20,5%) più o meno coincide con la possibilità di risparmio effettivo del 18,6% grazie ai servizi offerti dalla comparazione prezzi.

Gli utenti italiani vogliono essere ben informati e ponderare in modo accurato le proprie scelte d’acquisto, specialmente in questi lunghi mesi caratterizzati dalla pandemia di COVID-19. Il 95%, infatti, legge spesso test o guide all‘acquisto e ancora il 92% legge recensioni e opinioni di altri utenti.

La volontà di cercare prodotti di qualità e al contempo risparmiare è alta. Lo dimostra il fatto che il 68% degli intervistati nel corso del nostro sondaggio sarebbe disponibile ad acquistare presso un negozio online meno noto se è possibile risparmiare”.

Filippo Dattola, country manager Italia di idealo. Foto: idealo