La startup che aiuta a vivere meglio grazie alla filosofia alcalina

L’aggettivo alcalino è sempre più diffuso quando si parla di benessere, tuttavia sono ancora pochi quelli che sanno di cosa si tratti. Tiscali News ne ha parlato con Alex Viola, fondatore di Alkaenergy

La startup che aiuta a vivere meglio grazie alla filosofia alcalina
Foto Alkaenergy

L’alcalinizzazione è un tema di crescente interesse al quale si stanno avvicinando sempre più persone. Cibi alcalini, bevande alcaline, depuratori d’acqua alcalini. Pare che questa parola si stia trasformando in una moda sempre più diffusa. Spesso è associata alla dieta e a risultati benefici per il nostro corpo. Ma che cos’è l’alcalinizzazione? Per far luce sull’argomento Tiscali News ne ha parlato con Alex Viola, fondatore di Alkaenergy, una start-up innovativa di coaching in remoto, che è stata tra le prime realtà ad introdurre questo argomento in Italia. 

Partiamo dalle fondamenta, cosa è l'alcalinizzazione?
“La prima cosa che vorrei spiegare è che non è una dieta, contrariamente a quanto pensano in tanti. È davvero molto importante partire da questa precisazione. La parola dieta dovrebbe essere utilizzata solo da medici e dietologi. In questo caso è invece più opportuno parlare di filosofia alcalina, in quanto più che di una dieta si tratta di uno stile di vita". 

Perché esiste un legame tra alcalinizzazione e benessere fisico? 
"L’alcalinizzazione del corpo è il fattore chiave della gestione energetica dell’organismo umano. Le reazioni acidificanti all’interno del nostro organismo fanno, infatti, diminuire la nostra energia. Un corpo è acido quando il sistema linfatico, che costituisce circa il 20% della nostra massa corporea, passa da un pH alcalino (7.4 alla nascita) ad un pH acido (6.5 in media), quest’ultimo riscontrabile nella maggior parte degli individui che compongono la società moderna, quale conseguenza di un’alimentazione basata in prevalenza su base di zuccheri semplici, carboidrati raffinati e cibi acidi (ad esempio caffè, alcolici, latticini). In mancanza di attività aerobica o sportiva i processi di alcalinizzazione del sistema linfatico aumentano la basicità del sistema linfatico in maniera rapida, misurabile e costante, ristabilendone il naturale equilibrio ed evitando così che l’organismo attivi sistemi tampone di difesa. Il principale effetto positivo è un sensibile aumento del nostro livello energetico”

Nella filosofia alcalina gioca un ruolo di rilievo anche l’attività fisica? 
“Certamente. L’attività fisica è fondamentale. L’ormai diffusissimo smartworking a causa della pandemia porta a rimanere seduti anche per quasi 8 ore di fila. Questo comportamento ha delle ripercussioni negative sull’organismo perché il nostro corpo è nato per muoversi e muovendosi ossigena il sangue. Pensare di stare seduti e inattivi senza avere conseguenze negative per molte ore è un po’ come credere di poter rimanere in apnea sott’acqua per 10 minuti. Non è un caso se molte aziende hanno incominciato a imporre l’attività fisica ai propri dipendenti. Ma più di ogni altra cosa è importante capire che il benessere non nasce da una singola iniziativa che prendiamo, da un’abitudine sana o da una dieta. Il benessere fisico può venire solo da un insieme di comportamenti e di attenzioni”.

I cambiamenti portati dalla pandemia stanno contribuendo a far crescere l'interesse delle persone verso la filosofia alcalina? 
“Sicuramente sì ed è un fatto positivo, ma è importante spiegare che i modi in cui questo sta avvenendo sono sbagliati. Il problema di fondo è che questo trend è cavalcato da diversi esperti improvvisati che lo utilizzano per illudere le persone promettendo cose impossibili solo per aumentare i loro guadagni. E ciò non è solo grave ma anche pericoloso. Come dicevo primo, già l’espressione ‘dieta alcalina’ è un errore”.

La comunità scientifica ha però espresso seri dubbi sui benefici dell’alcalinizzazione.
“Qui c’è bisogno di fare chiarezza. La comunità scientifica ha sottolineato che non è provata correlazione tra l’alimentazione alcalina e la perdita di peso. Tuttavia, tutti i medici sono d’accordo che i sani presupposti di questo tipo di alimentazione siano assolutamente positivi. Privilegiare le verdure e non esagerare con i carboidrati sicuramente non fa ingrassare. È però anche importante sottolineare che Nature, la bibbia della medicina allopatica, ha recentemente portato all’attenzione i benefici dello stile di vita alcalino. Inoltre, recentemente riviste dall’indiscutibile autorevolezza come PubMed hanno messo in evidenza come una linfa alcalina aiuti ad aumentare il livello delle nostre difese immunitarie rendendo mucose e saliva ambienti ostile per la proliferazione di virus e batteri. Ciò su cui invece tengo fortemente a sottolineare è che l’alcalinizzazione del corpo non può in nessun modo sostituire le cure mediche, in particolare per le patologie gravi. Chi sostiene il contrario mette in pericolo la salute delle persone”.

Dove ha approfondito le sue conoscenze su questo tema?
“In realtà è stato un incontro quasi fortuito. Ho scoperto i benefici dell’alcalinizzazione durante un mio periodo di allenamento tattico militare nei kibbutz in Israele. Le pratiche di questo stile di vita hanno un’origine molto antica, millenaria, e sono state tramandate nel tempo. Io le ho approfondite, raccolte e codificate per essere applicate nella vita di oggi”.

Secondo la sua esperienza quel è quindi il vero valore dell’alcalinizzazione?
“Alcalinizzare il sistema linfatico aumenta considerevolmente il nostro livello energetico e ha come naturale ricaduta positiva l’aumento della concentrazione e l’abbattimento dei tempi di recupero. Benefici non da poco se consideriamo che oggi più che mai le nostre giornate sono piene di impegni, di consegne da rispettare e di cose da fare. Stanchezza e stress sono tra i disagi più spesso lamentati dalle persone. I percorsi alcalini non fanno altro che riportare la linfa del corpo, oggi intossicata dalle cattive abitudini e dalle impurità, alla sua naturale e primordiale purezza. Questo genera un incredibile incremento di energia che a sua volta innesca un circolo virtuoso che parte dal miglioramento delle performance fino ad arrivare a un atteggiamento personale più positivo. Noi tutti abbiamo dentro di noi il potenziale energetico di un fiume in piena. Le cattive abitudini e l’alimentazione scorretta che caratterizzano l’epoca in cui viviamo ci hanno però portati ad assomigliare più a degli stagni. Ecco, l’alcalinizzazione del nostro sistema linfatico è la strada che porta a liberare tutto il nostro potenziale energetico, e ci fa tornare ad essere un fiume di benessere”.

Cosa può fare una persona che vuole approfondire la conoscenza dell'argomento? 
“Un punto di partenza può essere sicuramente visitare il nostro sito web dove può trovare diverse informazioni utili, per esempio sul protocollo che proponiamo alle singole persone. Il nostro blog è poi ricco di articoli educativi sul corpo, sull’alimentazione e sulle buone pratiche da seguire per aumentare il nostro benessere”.

Alex Viola (foto Alkaenergy)