Il principe Carlo diventa "startupper" e lancia una collezione di moda sostenibile

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Yoox net-a-porter, conferma l’interesse del reale britannico per i temi legati alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente

Il principe Carlo diventa 'startupper' e lancia una collezione di moda sostenibile
TiscaliNews

Yoox net-a-porter e la The Prince's Foundation del principe Carlo d'Inghilterra lanciano una collezione di luxury ready-to-wear uomo e donna composta da diciotto capi. La capsule, dal nome Yoox net-a-porter for The Prince's Foundation, è il risultato del progetto The Modern Artisan, una partnership unica nel suo genere che mira a rafforzare le competenze sartoriali e a formare professionalmente gli apprendisti artigiani nel Regno Unito e in Italia.

I giovani avranno così le competenze necessarie per realizzare capi di lusso rispettando standard di qualità fra i più elevati. La collezione è composta da dieci modelli da donna e otto da uomo è disponibile su tutti i quattro brand del gruppo con una platea di 4.3 milioni di clienti.

"Sono rimasto enormemente impressionato dagli sforzi, dalle idee e dalla visione mostrata dagli artigiani del Regno Unito e dell'Italia. Spero che conservino da questa esperienza un bagaglio di conoscenze e che abbiano capito come un approccio sostenibile alla progettazione e alla produzione possano essere utili e applicabili alle loro imprese o alle loro carriere future. La chiave per me - ha detto il principe di Galles che da sempre è impegnato sul tema della sostenibilità - è riscoprire l'importanza che la natura riveste, capire da dove provengono i materiali naturali e come possono essere utilizzati in modo sorprendente e innovativo. Dopo tutto, la natura è la fonte di tutto".

La collezione è stata disegnata da sei studenti italiani del centro di ricerca Fashion in Progress (FiP) del Politecnico di Milano. Allo stesso tempo, degli artigiani britannici hanno seguito corsi di formazione professionale per la produzione di lusso in piccole serie presso il Centro di Formazione Tessile di Dumfries House, quartier generale della The Prince's Foundation nell'Ayrshire in Scozia.

Durante questa fase, gli artigiani hanno appreso tecniche di produzione avanzate, dalla cucitura al disegno del modello e al controllo qualità, e allo stesso tempo acquisito l'expertise necessaria per lavorare adeguatamente lana, cachemire e seta, assicurandosi che le finiture dei vari modelli siano all'altezza del mercato del lusso.

Queste competenze sono state formalmente riconosciute con la certificazione Modern Apprenticeship Award in Heritage Textiles in partnership con il Glasgow Clyde college. I capi in maglia sono stati disegnati dagli artigiani italiani e realizzati presso il maglificio di Johnstons of Elgin ad Hawick, in Scozia, dove i partecipanti hanno potuto approfondire il processo di lavorazione britannica dei filati.

Tutti i proventi derivanti dalla vendita della collezione saranno donati alla The Prince's Foundation per sostenere lo sviluppo e la gestione dei programmi formativi destinati a preservare le competenze artigianali tessili.