Gli hacker filo russi di Killnet annunciano attacco globale. Anche l'Italia tra i nemici. Ecco chi sono

Le azioni contro il nostro Paese sono già iniziate. Sotto attacco i siti di Senato, Difesa e Polizia di Stato

Gli hacker russi di Killnet annunciano attacco globale. Anche l'Italia nella lista dei nemici
Foto Ansa
TiscaliNews

Gli hacker russi di Killnet hanno annunciato il lancio di un attacco informatico globale contro Usa, Germania, Regno Unito, Italia, Lettonia, Romania, Lituania, Estonia, Polonia, Ucraina. Lo riferisce in un tweet il sito di notizie indipendente bielorusso Nexta T. 

Le azioni contro il nostro Paese sono già iniziate. Nella notte tra il 15 e il 16 maggio hanno attaccato il sito della Polizia di Stato. Già nei giorni precedenti avevano preso di mira il sito del Senato e della Difesa. Da segnalare anche un attacco contro Eurovision smentito però da Killnet. Gli attacchi contro i nostri siti istituzionali non hanno fatto danni alle infrastrutture ma si sono limitati a saturare le connessioni e a rendere impossibile l'accesso. 

KillNet è un collettivo criminale filo-russo che è cresciuto moltissimo in poco tempo. Le prime notizie risalgono all'inzio dell'anno. Il 23 gennaio su Telegram hanno annunciato che la loro rete botnet era quasi pronta per essere operativa e lanciata sul mercato.

Una rete che, secondo alcuni analisti della sicurezza, sarebbe costituita da un numero di zombies (ovvero computer infettati e inconsapevoli che possono essere utilizzati per attaccare un obiettivo) che varia da 500 mila a 700 mila unità. Tale dimensione è calcolata sulla base del traffico di rete che la botnet riuscirebbe a generare: circa 2 Terabit, più che sufficienti per mettere in difficoltà anche siti per protetti. 

Dall'annuncio di gennaio su Telegram si capisce dunque che la rete è nata per scopo di lucro. Uno strumento da affittare per condurre operazioni criminali in rete. Ma dopo appena poche settimane lo scenario è cambiato e Killnet è diventata a tutti gli effetti uno dei protagonisti della guerra informatica in corso.

Il primo attacco ufficiale registrato del collettivo KillNet è stato contro il gruppo di Anonymous, subito dopo il loro ingresso dalla parte dell’Ucraina contro la Russia, il 25 febbraio 2022. A seguire sono poi arrivati attacchi contro l'Ucraina e contro i paesi della Nato che fiancheggiano Kiev.