Le terapie digitali sono la nuova bussola della salute: oltre 2 milioni le app e 100 mila i device

La loro forza innovativa risiede nel ruolo attivo che l’utente ha nel loro utilizzo: si tratta della cosiddetta "medicina partecipativa"

Digital Therapeutics Digital Twin
TiscaliNews

I Digital Therapeutics: la bussola della salute

Oltre due milioni di App e centomila device attualmente in commercio permettono di monitorare la propria salute sotto vari punti di vista.

Quelli relativi al mondo fitness/wellness, che calcolano, ad esempio, le calorie ingerite e consumate, i passi camminati, i percorsi effettuati o gli allenamenti svolti, sono probabilmente i più conosciuti ma, accanto a loro, esistono App e device considerati a tutti gli effetti dispositivi medicali, approvati dalla FDA americana come ‘terapie digitali’.

Cosa conferisce a questi prodotti lo status di ‘terapia’ e perché sono così importanti?

I Digital Therapeutics, abbreviati in DTx, sono protocolli di prevenzione o cura per malattie fisiche e mentali basati sull’uso di App e device collegati ad un software, frutto di un processo di rigorosa sperimentazione clinica. Algoritmi di intelligenza artificiale individuano i trend ottimali e mostrano lo scostamento rispetto alla situazione dell’utente.

La loro forza innovativa risiede nel ruolo attivo che l’utente ha nel loro utilizzo: si tratta della cosiddetta ‘medicina partecipativa’. Diversamente da un farmaco tradizionale, che viene prescritto da un medico e ‘passivamente’ assunto dal paziente secondo la posologia indicata, il farmaco digitale prevede il coinvolgimento attivo del paziente, motivato al miglioramento costante dei propri parametri da risultati che può monitorare lui stesso e che lo spingono verso un circolo virtuoso di comportamenti sani.

L’importanza di monitorare i propri parametri vitali in autonomia è stata particolarmente avvertita durante la pandemia, che ha reso per lunghi periodi difficile, se non impossibile, frequentare strutture sanitarie, studi medici e centri sportivi, principali luoghi di rilevamento di questo tipo di informazioni. Oggi, con i Digital Therapeutics, l’utente può essere supportato nel suo percorso di cura senza necessità di recarsi fisicamente presso il professionista di riferimento.

Questi strumenti innovativi, in realtà, sono solo la punta dell’iceberg della Sanità del ventunesimo secolo: consentono, infatti, di raggiungere risultati ancora più rivoluzionari. 

L’ultima frontiera della medicina digitale, infatti, non è la cura da remoto, cioè la telemedicina, ma la possibilità di prevedere e addirittura predire, grazie all’analisi combinata dei dati raccolti dai device e App scelti dall’utente, la possibile o probabile insorgenza di una malattia, così da evitarla o, quanto meno, ritardarne l’insorgenza.

La medicina diviene quindi non solo partecipativa ma preventiva e predittiva, oltre che personalizzata, cioè tarata sulle specifiche esigenze di ciascun utente (c.d. ‘medicina delle 4P’).

Pioniere in questa direzione è stata la clinica svizzera Klinik Sankt Moritz, la prima al mondo a concepire e realizzare il ‘gemello digitale nella salute’, ovvero la ricostruzione digitale dei suoi pazienti, ottenuta attraverso i dati raccolti dai più innovativi Digital Therapeutics sul mercato assemblati in varie combinazioni ed interpretati da avanzati sistemi di intelligenza artificiale.

Analizzando i trend della salute dei gemelli digitali, la Clinica riesce, infatti, a prevedere con anticipo l’eventuale predisposizione verso patologie come l’infarto, il tumore del colon-retto, il diabete ed altre malattie metaboliche, l’apnea notturna, e perfino patologie psichiche come la depressione, e può indirizzare l’utente verso stili di vita che lo allontanino dalla zona di rischio.

Le terapie digitali consentono al medico un monitoraggio puntuale dell’adesione alla terapia da parte del paziente e al paziente di verificare il suo stato di salute in modo intuitivo e spesso divertente, riducendo o azzerando il tempo speso per controlli medici tradizionali, in un’ottica di sostenibilità e di riduzione dello stress e di miglioramento della qualità della vita. 

Rappresentano un ausilio particolarmente efficace per le persone anziane, per i malati cronici, per i portatori di handicap, ma anche per gli sportivi, per le persone lontane da casa per lavoro, per coloro che svolgono professioni di responsabilità o stressanti ed, in generale, per chiunque desideri migliorare e potenziare la propria salute fisica e mentale.

I DTx permettono all’utente di orientare i propri comportamenti e stili di vita in modo attivo e consapevole: una vera e propria bussola per raggiungere il migliore stato psicofisico possibile.

 

ENGLISH VERSION

Digital Therapeutics: a compass for your health 

More than two million Apps and one hundred thousand devices currently available on the market can monitor your health from different perspectives.

The fitness/wellness-releated ones, calculating, for example, calorie intake, consumed calories, number of daily steps, running routes or workouts carried out, are probably the most popular, but, alongside, there are Apps and devices considered, to all intents and purposes, medical devices, approved by the American FDA as 'digital therapies'.

Why do these products qualify as ‘therapies' and what is their added value?

Digital Therapeutics, abbreviated as DTx, are prevention or treatment protocols for physical and mental diseases based on the use of Apps and devices connected to software programmes resulting from a rigorous clinical trial process. Artificial Intelligence algorithms identify the optimal trends and show the discrepancy from the user's actual status.

Their innovative strength lies in the active role played by the user: this is what the so-called 'participatory medicine' is about. Unlike traditional drugs, prescribed by medical doctors and 'passively' taken by the patient as per the indicated dosage, digital therapies require the active involvement of the user, motivated to constant improvement of their monitored parameters by the results available on their display, pushing them towards a virtuous circle of healthy behaviors.

The importance of monitoring one's own vital parameters in full autonomy has been particularly acknowledged during the pandemic, which made it difficult, if not impossible, to visit health facilities, doctors' offices and sports centers, the main places where this type of information had been usually collected. Today, with Digital Therapeutics, users can be supported in their treatment pathway with no need to visit the referring physician or professional in person. 

These innovative tools are actually just the tip of the iceberg of 21st century healthcare: in fact, they enable far more revolutionary results to be achieved.

The latest frontier of digital medicine, in fact, is not remote care, i.e. telemedicine, but the possibility of prevent and even predict, thanks to the combined analysis of data collected from devices and Apps chosen by the user, the possible or probable onset of a disease, so as to avoid it or, at least, delay its onset.

Medicine becomes therefore not only participatory but also preventive and predictive, beyond personalised, meaning calibrated to the specific needs of each user (the so-called '4P medicine').

This frontier was pioneered by the Swiss clinic Klinik Sankt Moritz, the first in the world to conceive and implement the 'Digital Twin in healthcare', i.e. the digital reconstruction of its patients, generated by data collected by the most innovative Digital Therapeutics on the market, assembled in various combinations and interpreted by advanced Artificial Intelligence systems.

By analysing the health trends of the Digital Twins, the Clinic can actually predict in advance predisposition to pathologies such as heart attacks, colorectal cancer, diabetes and other metabolic diseases, sleep apnea, and even psychological pathologies such as depression, and can direct the user towards lifestyles drawing them away from areas of risk.

Digital therapies allow physicians to monitor the patients’ adherence to therapy in real time, and patients to check on their health status in an intuitive and often entertaining way, reducing or eliminating the time spent on traditional medical checkups, in a perspective of sustainability, stress reduction, and improved quality of life.

They represent a particularly effective aid for people in their silver years, for people suffering from chronic diseases, for the impaired, but also for sportsmen, for frequent travellers for business or leisure, for managers and professionals with a high level of stress and, in general, for anyone wishing to improve and enhance their physical and mental health.

The DTx allow the user to direct their behaviors and lifestyles in an active and conscious way: a real compass to achieve the best possible psychophysical state.