Waycap e la “solidarietà circolare”: mascherine contro il Covid-19

L’AD Manuel Faleschini: “Grazie al progetto saremo in grado di produrre fino a 100.000 mascherine al giorno destinate principalmente alle Regioni Italiane e alla Protezione Civile”

Waycap e la “solidarietà circolare”: mascherine contro il Covid-19

È allerta sanitaria. Le Istituzioni chiedono responsabilità e collaborazione non solo ai singoli cittadini, ma anche alle Aziende. Gli italiani, un po’ restii a rispettare divieti e regole, dimostrano invece la proverbiale generosità e intraprendenza per quanto riguarda solidarietà e iniziative che contribuiscano a “dare una mano” in periodi di difficoltà.

Waycap, società di Mirano (Venezia), leader nazionale da un ventennio in sviluppo e produzione B2B di accessori moda finiti con filiere sia Made in Italy, sia Made in Far East, ha avviato un progetto in grado di aiutare la filiera tessile e contribuire, allo stesso tempo, al bisogno impellente di mascherine protettive contro il Covid-19.

Come? Lo spiega direttamente il fondatore e AD Manuel Faleschini:

“Vogliamo anche noi dare un aiuto concreto al Paese, rispondendo alla richiesta delle Istituzioni in questo momento di grande emergenza. Siamo riusciti a riconvertire la nostra produzione italiana in tempi rapidi per avviare la realizzazione di mascherine protettive, mettendo a disposizione il know how e l’innovazione tecnologica che da sempre ci contraddistinguono. L’idea innovativa è il sistema di “Solidarietà Circolare” che si propone di risolvere più problemi contemporaneamente: 1) andare incontro alla domanda urgente di mascherine; 2) dar lavoro a tante piccole e medie aziende produttrici italiane di eccellenza ma in sofferenza per il calo temporaneo della domanda mondiale di abbigliamento; 3) valorizzare le materie prime ferme nei magazzini dei produttori. Così facendo possiamo sostenere il lavoro nel territorio, sgravando anche le casse del Paese dalla Cassa Integrazione. Abbiamo infatti intenzione di coordinare e trasmettere know how con qualunque azienda della filiera interessata a contribuire attivamente al progetto, quali tagliatori, confezionatori e fornitori di materie prime, o entrare in contatto con chiunque abbia bisogno di mascherine e voglia sostenere così il lavoro sul territorio italiano in questo momento di difficoltà generale”.

Le mascherine saranno interamente Made in Italy, realizzate in cotone con un trattamento idrorepellente e saranno messe a disposizione principalmente delle Regioni italiane e della Protezione Civile. Il numero di mascherine prodotte potrebbe crescere aumentando le aziende italiane coinvolte nel progetto.