Twitter mette tutti i dipendenti in smart working, per sempre. "Ma solo su base volontaria"

Il Ceo del social network con sede in California annuncia con una lettera la rivoluzione nei suoi stabilimenti. Sospesi i viaggi di lavoro e le riunioni in presenza

Twitter mette tutti i dipendenti in smart working, per sempre. 'Ma solo su base volontaria'
TiscaliNews

Sembrano tutti concordi nel sostenere che se c'è una innovazione positiva, introdotta nel mondo del lavoro a seguito della pandemia da Coronavirus, sia proprio il lavoro agile. Lo "smart working", come lo si suole definire mutuando un termine anglosassone, apporta indubbi vantaggi in termini di costi per l'ambiente, per l'azienda e per lo stesso lavoratore che non sopporta i gravami degli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro. In tempi di Covid poi l'attività da remoto si è rivelata la soluzione giusta per garantire in molti casi la continuità lavorativa anche di fronte a un pieno lockdown. Dopo il periodo di test forzato dunque, ecco che le resistenze degli imprenditori cominciano ad allentarsi. Il primo grande gruppo a scegliere il lavoro agile è Twitter che permetterà ai suoi dipendenti, se lo vorranno, di lavorare da casa. Per sempre.  

E' con una lettera ai dipendenti che Jack Dorsey, amministratore delegato del colosso dei social network, ha infatti aperto a questa possibilità. Poi è chiaro che per il Ceo è importante che la scelta spetti a ogni singolo lavoratore che potrà rientrare quando vuole a lavoro. Scrive infatti in un comunicato che "i nostri uffici saranno sempre lì, pronti ad accoglierli appena sarà possibile e sicuro tornarci". L'azienda ha comunque precisato che, salvo pochissime eccezioni, gli uffici non apriranno comunque prima di settembre.

Dorsey: orgogliosi di tutelare la salute dei lavoratori

La lettera di Dorsey, anticipata da Buzzfeed, spiega che il rientro in azienda - la sede di Twitter si trova a San Francisco in California - sarà in ogni caso "pieno di precauzioni, su base volontaria e comunque graduale". Nelle indicazioni per il ritorno negli edifici aziendali è specificato che non ci saranno viaggi d'affari prima di settembre, anche se potrebbero essere previste "rare eccezioni".

Un pacchetto di misure che intendono proteggere i lavoratori da rischi di contagio e che prevede la sospensione di tutti gli eventi aziendali fino alla fine del 2020. "Siamo orgogliosi delle azioni che abbiamo intrapreso per proteggere la salute dei nostri dipendenti e delle nostre comunità", si legge ancora nella lettera. "Questa rimarrà la nostra massima priorità mentre attraverseremo le incognite dei prossimi mesi", ha concluso Dorsey.