Successo per la Starship di Elon Musk, ma quanti test ha dovuto affrontare SpaceX?

La Starship SN8 ha superato brillantemente l'high-altitude test e adesso raggiungere il pianeta rosso sta diventando realtà. Un video mostra tutti i test che l'azienda di Elon Musk ha dovuto affrontare prima di questo traguardo

Successo per la Starship di Elon Musk, ma quanti test ha dovuto affrontare SpaceX?
La Starship SN8 durante l'high-altitude test del 10 dicembre scorso. Crediti: SpaceX

Boca Chica, Texas. La SpaceX di Elon Musk ha svolto un test molto importante sull'ultima versione di Starship, la SN8, un prototipo alto cinquanta metri (come una palazzo di sedici piano) per nove di diametro, costituito da acciacio inossidabile e completo di tre motori (la versione finale ne prevede ben sei). Contrariamente ai modelli precedenti, l'SN8 comincia ad assumere almeno in parte quella che sarà la configurazione completa della Starship, con i flap, l'olgiva e il rivestimento.

Da sempre l'azienda del creatore di Tesla e PayPal punta alla conquista del pianeta rosso e l'high-altitude test dello scorso 10 dicembre è un grande traguardo che delinea la linea di partenza da dove comincerà del tuo la corsa alla conquista del pianeta rosso. L'SN8 è solo parte di quello che sarà lo stadio finale di un sistema di lancio che prevede una configurazione a due stadi con il lanciatore riutilizzabile Super Heavy, alto settantadue metri e attualmente in costruzione.

Starship SN8: un successo... col botto!

Scopo del test era il raggiungimento di 12.500 metri di quota per verificare l'affidabilità dei motori e le capacità di planata del veicolo spaziale; i tre motori Raptor infatti si sono spenti uno alla volta, come previsto, così che la Starship potesse planare dolcemente verso terra in posizione orizzontale, come un aeroplano, salvo poi tornare in posizione verticale con l'accensione dei motori per poter atterrare correttamente, analogamente ai modelli Falcon 9, compiendo una manovra chiamata "belly-flop".

La Starship però, a causa di un problema di pressione ad uno dei serbatoi, non ha rallentato quanto necessario, esplodendo dopo un violento impatto al suolo. Contrariamente a quanto si possa pensare però, l'atterraggio era solo un obiettivo secondario in questo test e non primario, che ricordiamo si limitava alla verifica dell'affidabilità dei motori e della capacità di planata del veicolo. Pertanto l'azienda può vantare il bel risultato sperato che porterà adesso a nuovi passi avanti del progetto.

Ma quanti test ha dovuto affrontare SpaceX?

Giungere a questo traguardo però è stato tuttaltro che facile e lo dimostrano i numerosi test, non sempre finiti bene, che vi mostriamo in questa compilation:

Pare proprio dunque che perseverare sia il segreto del successo e mentre siam qui a parlarne, il prototipo successivo, SN9, è già pronto sulla rampa di lancio e potrebbe svolgere il suo test entro la fine del mese mentre l'SN10 è quasi pronta. Che dire, Marte non è mai stato più vicino di come lo è adesso!