Che cosa sono e a che cosa servono le skill di Alexa: tra tecnologia ed utilità

Tutte le tecnologie appena nate sono belle, evocative ma vengono considerate poco utili: perché? – Il video commento di Rudy Bandiera.

di Rudy Bandiera   -   Twitter: @RudyBandiera   Sito web: Rudy Bandiera

Gli smart speaker stanno entrando sempre di più nella quotidianità delle nostre case ma viene da chiedersi quale sia la loro oggettiva utilità.

È normale, tutte le tecnologie appena nate sono belle, affascinano, sono evocative ma vengono considerate poco utili perché all’inizio non è facile capire quale possa essere l’oggettivo beneficio che queste possono portare.

Per quanto riguarda le Skill di Alexa, lo smart speaker realizzato da Amazon, ce ne sono di tutti i tipi, le più classiche ti permettono di accendere e spegnere le luci, di impostare un timer, di controllare l’agenda o dire il meteo.

Voi direte “ci sono già applicazioni e oggetti per tutte queste cose” vero, ma pensiamo ad una persona con difficoltà motorie o pensiamo ad una persona non vedente, poter controllare con la voce anche gli aspetti più complessi della quotidianità o della propria casa diventa un vero vantaggio.

Allo stesso tempo le skill possono raggruppare su un unico dispositivo tutte quelle funzioni che ora gestiamo singolarmente, possono, nei fatti, avere utilità e se non ora, magari sarà un’utilità più tangibile nel prossimo futuro.

Ora come ora non bisogna essere scettici, bisogna provarle, speriementare, vedere in cosa possono essere un vantaggio per noi e per le nostre abitudini e in cosa no.

Cosa può servire per renderle utili?

Io ci ho pensato e ho capito cosa può dare utilità alle skill: il rapporto umano.