Se il gatto muore fallo clonare. In Cina è possibile: “Presto potremo impiantare nel duplicato anche i ricordi dell’animale originale”

Ma al momento ci si dovrà accontentare di avere una semplice copia esteticamente simile al vecchio amico animale

Se il gatto muore fallo clonare. In Cina è possibile: “Presto potremo impiantare nel duplicato anche i ricordi dell’animale originale”
di R.Z.

Chi ha avuto la fortuna di vivere per anni a stretto contatto con un cane o un gatto sa bene cosa significhi doversene separare a seguito di una malattia o, più semplicemente, a causa dell’età. Oggi, sebbene il servizio non sia alla portata di tutti, c’è chi ha trovato tuttavia una soluzione al problema. Una società cinese ha annunciato di esser tecnicamente in grado di realizzare la copia di un animale domestico partendo da qualche cellula prelevata dal defunto. La società in questione, la Sinogene Biotechnology Company, produce di fatto dei cloni: questi saranno esteriormente identici, ma caratterizzati da temperamenti e personalità diverse.

Quanto costa clonare Felix o Fido?

Clonare il gatto o il cane di casa costa soltanto 250.000 yuan (per il cane qualcosa in più), equivalenti a poco più di 30mila euro. A colpire, tuttavia, non è il fatto che una società abbia messo a disposizione del grande pubblico un servizio fino a poco tempo fa sperimentale. Ciò che preoccupa sono le parole degli ingegneri della Sinogene Biotechnology Company che prevedono di rendere i cloni delle copie perfette degli animali entro pochissimi anni, con tanto di ricordi ed esperienze impresse geneticamente.

Possibile trasferire nel clone ricordi e sentimenti

In futuro, sottolinea in un’intervista rilasciata al Global Times il professor Lai Liangxue, uno dei responsabili scientifici dell’azienda nonché ricercatore presso l’Accademia Cinese delle Scienze, saremo in grado di utilizzare l’intelligenza artificiale e altre tecnologie come le interfacce neurali per archiviare i ricordi degli animali morti e trasferirli agli animali clonati. I cloni saranno in pratica sostanzialmente identici all’originale, anche in termini di personalità e affezione ai padroni.

Intanto la commercializzazione dei cloni ha preso il via

Le persone che si sono rivolte alla società per avere una copia del proprio animale domestico sono molte, conferma il vicedirettore generale di Sinogene, Zhao Jianping. Inevitabile pensare a cosa ci riserva il futuro. Dopo la clonazione degli animali viene quasi scontato pensare alla conseguenza clonazione dell’uomo…