Rivoluzione in Svizzera: il tragitto casa-ufficio considerato orario di lavoro

La norma, in vigore dal primo gennaio, per ora è applicata ai soli dipendenti pubblici

Rivoluzione in Svizzera: il tragitto casa-ufficio considerato orario di lavoro
TiscaliNews

Parte in Svizzera una novità che se esportata farebbe felici milioni di lavoratori in tutto il mondo. Il governo elvetico ha autorizzato i propri dipendenti pubblici a contabilizzare, come orario di lavoro il disbrigo delle pratiche nel tragitto casa-ufficio. Una condizione vincolante è l’utilizzo di mezzi pubblici (treni, bus). La novità è entrata in vigore il primo gennaio.

Flessibilizzare le forme di lavoro è diventata una necessità”, ha spiegato Anand Jagtap, responsabile delle risorse umane degli uffici pubblici elvetici. Il dirigente ha spiegato che spetterà ai vari responsabili autorizzare i dipendenti pubblici, che in totale sono 38 mila, a contabilizzare il tempo di lavoro effettuato a bordo del mezzo pubblico.

La norma è stata approvata grazie alle forti pressioni dei sindacati. Ma a favorire l’adozione è stata anche la tendenza, sempre più diffusa nel mondo del lavoro svizzero, verso lo smart working e l’adizione di orari flessibili.

Secondo alcune stime, mediamente un lavoratore elvetico impiega 62 minuti nel tragitto casa-ufficio. Un tempo sufficientemente lungo per essere utilizzato in modo intelligente e non essere dunque sprecato. Altro effetto positivo della norma è poi l’incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici con i conseguenti benefici ambientali. Un mondo diverso è possibile. Bisogna semplicemente desiderarlo e volerlo.