Microsoft contro Slack: scoppia la guerra sulla "messaggistica per lavoro"

Il 19 gennaio l'azienda fondata da Bill Gates lancerà una campagna pubblicitaria globale per il predominio tra le app di comunicazione sul lavoro

Microsoft contro Slack: scoppia la guerra sulla 'messaggistica per lavoro'

Da una parte un gigante come Microsoft, dall’altra una piattaforma d’avanguardia come Slack. La "messaggistica per lavoro" sta diventando un nuovo campo di battaglia della Silicon Valley e l’azienda fondata da Bill Gates sembra intenzionata a dare l’affondo decisivo. Quando domenica pomeriggio e sera (ora americana) i Titans texani sfideranno i Chiefs di Kansas City e i Packers di Green Bay andranno nello stadio dei San Francisco 49ers per le due finali di lega del football americano (le due vincenti si sfideranno poi nel Super Bowl), negli intervalli pubblicitari Microsoft lancerà per il pubblico televisivo (decine di milioni di persone in ogni angolo d’America) un costoso spot. Obiettivo: mettere alle corde Slack, togliendo ai principali rivali della ‘chat per collaborazioni aziendali’, clienti importanti.

Il predominio tra le app di comunicazione sul lavoro

Sarà l’inizio di una campagna pubblicitaria globale per il predominio tra le app di comunicazione sul lavoro. Microsoft vuole vendere in ogni angolo del globo il suo ‘The Power of Teams’ nella convinzione di poter raddoppiare il numero degli utenti che ne usufruiscono nel giro di due/tre anni. Teams, lanciato nel 2016, a novembre aveva (secondo quanto ha dichiarato Microsoft) più di 20 milioni di utenti attivi ogni giorno, con un aumento del 54 per cento rispetto all’anno precedente, quindi quasi il doppio di Slack, che a ottobre aveva 12 milioni di utenti attivi giornalieri.

I dubbi degli analisti del mondo digitale

Numeri (quelli di Microsoft) che hanno sollevato dubbi e domande da parte degli analisti del mondo digitale e della finanza e prese di posizione polemiche da parte della stessa Slack. Il principale dubbio riguarda il fatto di come Microsoft consideri un utente attivo, visto che Team si apre all’avvio del computer di tutti gli utenti che lo hanno installato. Il gigante digitale di Redmond, guidato oggi da Satya Nadella, ha replicato sostenendo che non è così e che quei venti milioni sono realmente utenti attivi.

App sempre più usate dalle grandi e piccole aziende

Queste app o piattaforme per la ‘messaggistica di lavoro’ vengono sempre più usate dalle grandi e piccole aziende perché sono (al momento) il più efficace strumento di collaborazione per chat, riunioni, meeting online e condivisione di file. Per Jared Spataro, Corporate VP dell'azienda fondata da Bill Gates, la campagna pubblicitaria che parte in contemporanea con le finali del football americano “è progettata per espandere la consapevolezza e la familiarità con i team di qualsiasi tipo di azienda, in modo che più persone possano sperimentare la propria capacità di cambiare il modo in cui lavorano”. Si è però rifiutato di rendere nota la spesa per la campagna di rilancio di The Power of Teams.

Slack resta la più apprezzata

Con un parco-clienti di aziende come Autodesk, eBay, Conde Nast, Airbnb, EA, Pinterest, TIME, LinkedIn (81 delle Fortune 100 usano la piattaforma) Slack resta però la messaggistica di lavoro più apprezzata. E visto che supporta tutte le piattaforme disponibili (IOS, Android, Windows Phone per quanto riguarda mobile, Windows, macOS e Linux su desktop) oltre ad avere anche una versione web, ha un primato ‘psicologico’ che non sarà facile scalzare.