Machine learning e AI, nuovi strumenti indagini crimini violenti

Machine learning e AI, nuovi strumenti indagini crimini violenti
di Ansa

(ANSA) - GENOVA, 17 MAG - Nell'ambito di una collaborazione che coinvolge il Dipartimento di Chimica dell'Università di Torino (Marco Vincenti), il Dipartimento di Farmacia dell'Università di Genova (Paolo Oliveri), il Centro Antidoping di Orbassano e il Ris dei Carabinieri di Roma, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Talanta uno studio sull'identificazione di tracce biologiche invisibili sulla scena di crimini violenti. La notizia è stata diffusa da UniGe. "Da un punto di vista criminalistico - si legge nella nota - lo studio fornisce importanti novità riguardo la datazione accurata delle tracce biologiche trovate sulla scena del delitto, insieme alla loro compatibilità con il tempo stimato di perpetrazione del reato, permettendo di limitare il numero di sospetti, valutare i loro alibi e chiarire la sequenza degli eventi" Lo studio completa una ricerca del 2020 in cui si utilizzava una tecnica di imaging mediante radiazione infrarossa per visualizzare, definire i contorni e identificare la natura delle tracce biologiche invisibili (sangue, urina, liquido seminale) su tessuti di varia natura per guidare il loro campionamento per la successiva analisi del dna. Nella seconda e attuale pubblicazione, i ricercatori hanno stimato il 'tempo di invecchiamento', ovvero quanto tempo è trascorso dal momento in cui tale traccia biologica è stata rilasciata sul tessuto. Partendo dunque da tracce biologiche invisibili, grazie a questa ricerca se ne definisce non solo la natura e la forma, ma anche il tempo trascorso dalla sua produzione "con grandi vantaggi - prosegue la nota - per l'indagine criminalistica". La difficoltà del lavoro e il suo aspetto innovativo consistono nella complessa elaborazione dei dati spettroscopici e topografici che vengono raccolti, mediante tecniche di machine learning e intelligenza artificiale. (ANSA).