La novità hi-tech di cui non potremo più fare a meno è una sorpresa per tutti

Un video di Maccio Capatonda ci fa riflettere sul senso dell'innovazione e sulla direzione più importante che essa dovrebbe seguire. Direzione che qualcuno ha già iniziato a seguire: il progetto The Greenest del SIDI e SostenibiliTi

Cosa è la genialità? Non è semplice dare una risposta. Di sicuro però possiamo dire che è geniale la persona che ci aiuta a vedere la realtà in maniera diversa, che ci spinge a cogliere significati che di solito sfuggono al nostro pensiero logico razionale abitudinario. Geniale può essere uno scienziato o un artista come Maccio Capatonda, il noto You Tuber che con uno splendido video ci ricorda quale è la più grande innovazione di cui davvero non possiamo fare a meno.

Quella di Capatonda non è però solo una "provocazione" ma anche una via intelligente da percorrere come sta dimostrando lo Swiss Institute for Disruptive Innovation (SIDI) che recentemente in collaborazione con SostenibiliTi ha lanciato The Greenest. Di cosa si tratta? Di un progetto che punta ad allargare i confini dell'innovazione per ricomprendere anche la necessità di costruire un futuro non sono tecnologico ma anche sostenibile. 

The Greenest offre alle aziende, agli enti pubblici, alle associazioni e ai cittadini privati l'opportunità di prendere coscienza del proprio impatto ambientale e di compensare la propria carbon footprint con una azione semplice ma rilevante: la piantumazione di nuovi alberi laddove è utile farlo. 

Il progetto si rivolge però anche alle aziende innovative del settore greentech. Il SIDI e SostenibiliTi si propongono infatti anche come partner delle startup che puntano a sviluppare tecnologie disruptive conformi ai requisiti richiesti dai bandi europei. Nel periodo 2020-2030 l'Unione Europea stanzierà circa 20 miliardi di euro per aiutare le imprese degli Stati membri a sviluppare nuove tecnologie verdi. 

Informazioni sul progetto sono disponibili sul sito di Greenest dove è anche possibile iniziare a dare il proprio contributo concreto. In meno di 60 secondi chiunque può acquistare la sua prima pianta. Ovviamente la procedura è interamente online. Un caso studio bellissimo su come utilizzare il digitale per difendere una grande innovazione di cui non possiamo fare a meno: Albero!