La GEN Z non cerca più spot pubblicitari: come parlare alle nuove generazioni?

Ragazzi iperconnessi che usano gli strumenti offerti dal digital in modi nuovi che spesso risultano incomprensibili: il video commento di Rudy Bandiera

Le nuove generazioni sono sempre state di difficile comprensione da quelle precedenti, i giovani sono sempre stati visti come alieni dai propri genitori ma ora siamo ad un punto di svolta, parliamo di giovani alieni e ipertecnologici.

Ciò che distingue la generazione z è che questi ragazzi sono iperconnessi e usano gli strumenti offerti dal digital in modi nuovi che spesso risultano incomprensibili.

Sono la generazione di TikTok, di YouTube, sono ragazzi che faranno dei lavori che ad oggi non riusciamo nemmeno ad immaginarci: come possiamo rivolgerci a loro per il nostro business? Come vendere a questi ragazzi?

In una parola: fiducia.

Questi ragazzi conoscono bene le dinamiche del web e dell’influence e non sono attratti dai classici messaggi pubblicitari che possiamo vedere in tv, loro cercano dei brand che trasmettano fiducia, che trasmettano dei valori ben precisi in cui riconoscersi.

Se questo può valere un po’ per tutti, quando ci rivolgiamo alla giovane generazione z dobbiamo ammettere che non ci capiamo nulla. Solo da questo presupposto possiamo applicarci per capire senza pregiudizi il loro mondo e il loro linguaggio, per capire come trasmettere loro la fiducia che cercano.

Se volete vendere alle nuove generazioni usando uno spot pubblicitario, avete perso.