L'innovazione non è casuale ma dipende da tre fattori principali: ecco quali sono

Il futuro viene scritto da potenza computazionale, banda e capacità di archiviazione

L'innovazione non è casuale ma dipende da tre fattori principali: ecco quali sono

I viaggi su Marte, le automobili che si guidano da sole e le monete virtuali, come siamo arrivati a questo punto? Ai non esperti in materia il progresso tecnologico può sembrare casuale e imprevedibile. Eppure ci sono tre fattori che lo hanno sempre influenzato. Lo alimentano anno per anno e senza di questi tutto il mondo digitale si fermerebbe: sto parlando dei tre acceleratori dell’innovazione che ben sintetizza Daniel Burrus nel suo famoso libro: ‘The Anticipatory Organization’: potenza computazionale, banda e capacità di archiviazione.

Potenza Computazionale

Governata dalla legge di Moore: fondatore di Intel che ha predetto una delle più importanti leggi sull’evoluzione della potenza computazionale. Ogni 18 mesi la potenza generata da un chip raddoppia di capacità di calcolo e dimezza come prezzo. Davvero è così rilevante ? Quando si parla di intelligenza artificiale e soprattutto di deeplearning la potenza di calcolo è tutto. Le architetture intelligenti di oggi non sono tanto diverse da quelle di anni fa, l’unica cosa che è davvero cambiata è la potenza nell’elaborare informazioni . Il machine learning non è altro che l’addestramento di un algoritmo basandosi sulle informazioni del passato. Più una situazione diventa complessa e più le variabili in gioco aumentano. Abbiamo visto una macchina che batte il campione del mondo di scacchi, poi il campione del mondo di GO e da qualche mese il campione del mondo di poker. Un domani potremmo vedere una macchina che insegna ai nostri figli. È solo una questione di variabili, dati e abbastanza potenza per elaborarli tutti quanti.

Banda

Probabilmente qualcuno si ricorda, agli albori di internet, di ingegneri poco fiduciosi del potenziale della rete. Una delle frasi che spopolava: se tutti iniziassero a usare le mail il protocollo che gestisce lo scambio di informazioni non sarebbe in grado di gestire tutto il traffico. Ebbene si, i pionieri di internet erano preoccupati della scalabilità del volume di informazioni. Oggi dalla nostra cameretta è possibile vedere in streaming video in 4k con una qualità superiore a quella dei migliori cinema. Questo comporta la velocità della banda. E se diventasse cento volte più veloce e cento volte più economica di oggi ? Cosa sarebbe possibile fare che oggi vediamo solo nella categoria fantascienza di Netflix ?

Capacità di Archiviazione

Credo che ormai sia evidente quanto potenziale è racchiuso nell’evolversi degli acceleratori. La capacità di archiviazione non è altro che la colonna portante che sorregge gli altri due. Non possiamo inviare informazioni a 200 mb al secondo senza avere un luogo fisico dove contenerle. Non possiamo addestrare un’architettura di deeplearning senza archiviare un dataset da diversi terabyte di dimensione. Innovare significa vedere opportunità che prima non c’erano avvalendosi di mezzi che costantemente diventano più efficienti. Innovare significa vedere cosa sia possibile fare combinando una versione più performante dei tre acceleratori.