L'annuncio di Zuckerberg: inizieremo ad assumere persone per lo smartworking

Per Mark Zuckerberg porterà opportunità che vanno oltre una manciata di città

L'annuncio di Zuckerberg: inizieremo ad assumere persone per lo smartworking
TiscaliNews

Ormai appare sempre più evidente che la rivoluzione dello smartworking portata dal coronavirus sarà irreversibile. Dopo l'annuncio di Twitter che permetterà ai suoi dipendenti di continuare a lavorare da casa a tempo indefinito, anche una volta finita l’emergenza Covid-19, è stata la volta di un altro grande social network, Facebook, che ha detto la sua su questo nuovo modello organizzativo.

A luglio le assunzioni per il lavoro a distanza 

Il fondatore, Mark Zuckerberg, ha affermato che entro il 2030 la metà dei dipendenti della sua società potrebbe lavorare da remoto. "La verità - ha spiegato l'imprenditore - è che la maggiore parte di noi lo sta già facendo". "A partire da luglio - ha proseguito - Facebook inizierà a selezionare attivamente persone per il lavoro a distanza e adottare misure per iniziare ad aprire questa possibilità anche agli attuali dipendenti". 

Smartworking amplia opportunità di lavoro

"Inizieremo ad assumere prima nelle aree vicine ai nostri centri ingegneristici e poi in alcune aree metropolitane del Nord America" ha spiegato Zuckerberg osservando come questo "porterà opportunità che vanno oltre una manciata di città, soprattutto in questo periodo di crisi economica". Facebook ha 48.000 dipendenti a livello globale, la maggior parte dei quali nel campus di Menlo Park, in California.

I video arrivano su Workplace 

Intanto Facebook ha lanciato anche i video per Workplace, il suo social dedicato ai dipendenti delle aziende. Una nuova modalità per rimanere in contatto fra i colleghi e sentirsi e lavorare anche a distanza che ha già raggiunto oltre 5 milioni di utenti a pagamento.