Tra le star di Expo Dubai 2020 c'è l'Arabia Saudita: il vero obiettivo di Riyadh

Tradizione ed innovazione alla base del successo del padiglione saudita. Già superati i 500 mila visitatori nel primo mese

Il padiglione saudita ad Expo 2020
Lo spettacolo notturno del padiglione saudita

A come Arabia Saudita, certo. Ma non è l’ordine alfabetico a far partire da Riyadh la prima cartolina dall’Expo 2020 Dubai. Un padiglione grande - oltre 13.000 metri quadri – progettato per apparire completamente diverso a chi lo visita alla luce del giorno o sotto le stelle della notte.

Le installazioni più belle

Un fantastico gioco di specchi cattura il visitatore sin dalla facciata, lo trascina in un gioco senza fine, riunendolo in una prospettiva illusoria ai performer che si esibiscono nello spazio antistante. All’interno, tra le installazioni più belle di tutta Expo 2020 un globo gigante tutto sfaccettato di oltre 30 metri di diametro ed un pavimento interattivo che anima un viaggio fantastico tra immagini e suoni ideato da un gruppo di giovani artisti sauditi. Neanche il tempo di una inaugurazione ed il globo, il pavimento, ed una scenografica parete d’acqua sono già sul Guinness dei primati come primi al mondo nelle rispettive categorie.

Verso Expo 2030 

Grande anche il successo di pubblico con oltre 500 mila visitatori nel primo mese di apertura. Tradizione ma, soprattutto, innovazione per un paese che guarda al futuro anche nel fitto programma di incontri e settimane tematiche che ruotano intorno al padiglione. Da queste parti, l’Arabia Saudita è vista dai più come la nuova meta del business, capace di sfornare nei prossimi anni progetti grandiosi e dai budget infiniti: dalla costruzione di smart cities alla infrastrutturazione turistica. Per un paese sinora molto prudente ad aprirsi al resto del mondo sono notizie rivoluzionarie. Non a caso, il Crown Price Mohammed bin Salman ha già annunciato che il suo Regno sarà in corsa per ospitare Expo 2030. Il tema proposto, oggi più che mai, è tutto un programma: “The era of change: Leading the planet to a foresighted tomorrow”.