Perché visitare il padiglione Expo 2020 dei finlandesi? Per capire il segreto della felicità

La vita può essere bellissima anche dove fa freddo tutto l'anno

Perché visitare il padiglione Expo 2020 dei finlandesi? Per capire il segreto della felicità
Il tema del welfare è al centro del padiglione finlandese

Per restare in tema con l’evento, tutti parlano di futuro. Molti, poi, puntano sulla sostenibilità. Altri sull’innovazione tecnologica. Il Padiglione della Finlandia, invece, gioca una partita a sé. Parla di felicità. Nientedimeno. Difficile rimanere indifferenti, specie in questi tempi bui. Basta una breve ricerca, però, per capire che non si tratta di un’idea campata per aria.  Sono quattro anni consecutivi, infatti, che il World Happiness Report, ponderosa ricerca condotta da Gallup World Poll, incorona la terra di Babbo Natale come il paese più felice al mondo.

A prima vista, francamente, non è semplice capire il perché. Statistiche alla mano, non può trattarsi della ricchezza, visto che il reddito disponibile non è fra i primi dieci (molto inferiore, per dire, all’Austria ed alla Germania). E nemmeno del clima, tristemente noto per l’inverno lungo e gelido e l’estate breve e piovosa. Meglio cercare altrove. O chiedere direttamente a Severi Keinälä, Commissario generale del Padiglione della Finlandia ad Expo 2020 Dubai.

Qual è la ricetta segreta del vostro successo?

Credo che siamo riusciti a creare un ambiente dove le persone si sentono sicure ed hanno fiducia nel futuro. Questi elementi si ritrovano anche nella stabilità politica ed economica e nella credibilità delle nostre istituzioni.

"Sharing Future Happiness" è anche il tema che avete scelto per il Padiglione. Solo una coincidenza?

Niente affatto. È invece il perno della brand strategy del nostro paese e l’elemento unificante della comunicazione di tutti i nostri partner. Siamo felici di aver realizzato una solida partnership tra pubblico e privato e di essere qui a Dubai con 120 aziende grandi e piccole.

Quale messaggio arriva dalle imprese?

Abbiamo chiesto loro di parlare di economia circolare, di sostenibilità e di innovazione. Ma di farlo tenendo bene in mente il tema “ombrello” della condivisione della felicità

Sistema educativo di eccellenza, welfare generoso, pari opportunità pienamente realizzate. Sono sempre questi i pilastri del vostro modello di società?

Senza dubbio, ma nulla deve essere dato per scontato. Il sistema dell’istruzione e della formazione richiede un miglioramento continuo per rispondere alle sfide di un cambiamento sempre più rapido. Anche la generosità del sistema di protezione dei cittadini deve essere modulata costantemente per dimostrarsi sostenibile nel lungo periodo. E così la parità di genere necessita di costante attenzione perché siano effettivamente assicurate a tutti uguali opportunità.

Anche il progetto del padiglione è una scelta coraggiosa...

Lumi, che in finlandese e significa "neve" è il nome con cui la Finlandia si presenta ad Expo 2020. La forma del padiglione ricorda in particolare una tenda araba fatta di neve. Un contrasto solo apparente, per dimostrare come possono incontrarsi anche culture lontane.

Cosa possiamo aspettarci dalla visita al vostro padiglione?

 Vorremmo dare un’idea realistica di cosa sia la Finlandia, affidandoci alla forza di un design sobrio ed essenziale. Come quello della “Gorge”, un’altissima gola in legno intagliato che fa filtrare la luce del sole proprio al centro dello spazio espositivo e regala una straordinaria sensazione di tranquillità. Tutto intorno, un unico filmato digitale che avvolge il visitatore e gli consente di immergersi completamente nella realtà finlandese.

Severi Keinälä, Commissario generale del Padiglione