Due app per 'difendere' foto da riconoscimento facciale

Due app per 'difendere' foto da riconoscimento facciale
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 07 MAG - Contro i programmi di riconoscimento facciale che analizzano le foto, ad esempio postate sui social, risalendo all'identità della persona nell'immagine, è possibile fare degli impercettibili cambiamenti nelle foto che le rendono 'indigeste' alle intelligenze artificiali. Lo dimostrano due app appena presentate alla conferenza specializzata Iclr, realizzate dall'università di Chicago e dalla Deakin University in Australia e descritte sul sito del Mit Technology Review. L'applicazione realizzata dall'università statunitense si chiama Fawkes, un nome che richiama la maschera protagonista del film 'V per Vendetta', e agisce secondo il principio del 'data poisoning', letteralmente 'avvelenamento dei dati'. L'immagine risultante non è distinguibile a occhio nudo rispetto all'originale, ma confonde i programmi di riconoscimento. In un piccolo esperimento con 50 immagini di tutti i principali programmi sul mercato, da Amazon's Rekognition a Microsoft Azure, la app ha avuto il 100% di successo. Se Fawkes impedisce alle intelligenze artificiali di riconoscere il volto in una foto, l'applicazione realizzata da Daniel Ma della Deakin University va oltre. I cambiamenti introdotti nelle immagini riescono a 'nascondere' totalmente il volto, che non viene riconosciuto come tale dai software. "Questo tipo di tecnologie - spiega Ma - può essere utilizzato per mettere al sicuro i propri dati. E' un nuovo tipo di difesa per i propri diritti digitali nell'era dell'intelligenza artificiale". (ANSA).