Cambia anche la gestione delle imprese: ecco perché bisogna adottare il modello dell’”Agile Management”

Applicazioni al mondo dell’ingegneria

Cambia anche la gestione delle imprese: ecco perché bisogna adottare il modello dell’”Agile Management”

L’Agile Management rappresenta una nuova modalità di evoluzione delle organizzazioni improntata sulla creazione di valore. È una mentalità che permette a persone e aziende di porsi obiettivi sfidanti, imparare velocemente, e rispondere prontamente al cambiamento. Rappresenta in sostanza un nuovo modo di gestire i team, le risorse, i progetti e lo sviluppo[1].

Stephen Denning, famoso autore di numerosi libri di successo sulla leadership e sul management, nonché contributor di Forbes, parlando di Agile Management [2], riconosce tre leggi principali delle organizzazioni che lo hanno adottato come modello:

  1. La legge dei piccoli team: i professionisti dell’agile condividono un pensiero comune sul fatto che il lavoro dovrebbe essere svolto in team piccoli, autonomi, cross-funzionali che lavorano su cicli di task brevi con costanti feedback da parte dei clienti e consumatori finali.
  2. La legge del cliente: i professionisti dell’agile sono altamente focalizzati sul fornire servizi di valore per il cliente.
  3. La legge del network: I professionisti dell’agile vedono l’organizzazione come un network trasparente e fluido di collaboratori che hanno un obiettivo comune.

L’Agile Management si riferisce prima di tutto ad una gerarchia di competenze, non di autorità, e le idee possono essere proposte da chiunque, inclusi i clienti finali.

L’approccio di Stanley McChrystal, un generale statunitense autore di un importante saggio sull’Engagement, si basa su un’idea molto semplice: creare un team dei team [3].

Questo significa trasformare una Task Force da una burocrazia a un network.

Un network è un Gruppo o un Sistema di persone o cose interconnesse.

Un network aziendale, invece, è un insieme di team che interagiscono e collaborano con altri team aventi la stessa connettività, interazione e passione del team in piccolo.

È fondato sulla legge dei piccoli team ma ne richiede anche altre. Ogni team deve guardare oltre i suoi singoli obiettivi e considerare il lavoro come parte di una mission collettiva.

Inoltre, il network aziendale dev’essere fondato sulla gerarchia delle competenze: le decisioni devono essere prese da chi è in grado di farlo al meglio, non da chi è più in alto nella scala gerarchica.

L’obiettivo finale è creare valore per il cliente.

Nell’era digitale, è necessario un cambiamento drastico nel modo in cui consideriamo le organizzazioni aziendali. L’azienda non è più al centro del modello. Sono i clienti finali che hanno un ruolo fondamentale.

Perché l’industria dell’ingegneria si adatta perfettamente al modello dell’Agile Management?

L’industria opera in un sistema incerto, definito VUCA, in inglese corrisponde a Volatility, Uncertainty, Complexity ed Ambiguity, ovvero, volatilità, incertezza, complessità ed ambiguità.

  • Lo scopo delle società di ingegneria è di mettere in piedi dei progetti che si adattano perfettamente alla legge dei piccolo team;
  • Ogni singolo progetto deve soddisfare il cliente, in altre parole applicare la legge della soddisfazione del consumatore finale;
  • Il successo del progetto dipende dall’abilità nel gestire informazioni integrate, quindi applicare la legge del network;
  • Nell’attuale era digitale, le società di ingegneria hanno bisogno di integrare sia nuove discipline di esecuzione che di innovazione;
  • Il management in una società di ingegneria ha bisogno primariamente di una gerarchia di competenze, non di una gerarchia di autorità.

In aggiunta, le profonde modifiche in corso, hanno dato vita a nuovi modelli organizzativi per le società di ingegneria che si basano sull’innovazione, sulla collaborazione, sulla community e su nuovi modi di condividere le informazioni e la conoscenza (Wikinomics)[4].

 

[1] “Agile People”, Pia-Maria Thoren.

[2] “The Age of Agile: How Smart Companies Are Transforming the Way Work Gets Done”, Stephen Denning.

[3] “Team of Teams: New Rules of Engagement for a Complex World”, Stanley McChrystal.

[4] “Future Trends in the consulting engineering industry”, Task Force EFCA.