Quali sono le aziende più innovative del mondo? La classifica del 2020

Dominio assoluto degli Stati Uniti. L’Europa è praticamente assente

Quali sono le aziende più innovative del mondo? La classifica del 2020

Gli economisti raramente sono d’accordo tra di loro ma su un punto c’è un ampio consenso: l’innovazione è il fattore più importante per il successo sui mercati internazionali. La classifica redatta da Boston Consulting Group, intitolata The Serial Innovation Imperative, sulle aziende più innovative del 2020 conferma quanto affermato sopra: ai primi posti si trovano le aziende che da anni ormai si stanno affermando come le più ricche e potenti del mondo.

Il podio è tutto a stelle e strisce 

Il primo posto è occupato da Apple. Il secondo da Alphabet (ovvero Google) e il terzo da Amazon. A farla da padrone gli Stati Uniti che piazzano ben 6 nomi nella top ten. Gli altri quattro posti se li dividono Cina (2), Giappone e Corea del Sud.

La top ten 

1 Apple (Stati Uniti) - 2 Alphabet (Google) (Stati Uniti) - 3 Amazon (Stati Uniti) - 4 Microsoft (Stati Uniti) - 5 Samsung (Corea del Sud) - 6 Huawei (Cina) - 7 Alibaba (Cina) - 8 Ibm (Stati Uniti)- 9 Sony (Giappone) - 10 Facebook (Stati Uniti)

Europa indietro, prima italiana FCA 

Non pervenute invece le aziende europee e questo dimostra (ancora una volta) che il Vecchio Continente ha intrapreso un cammino molto pericoloso che conduce al declino e ad un ruolo sempre più marginale nell'economia mondiale. La prima compagnia in classifica è la tedesca Siemens al 21esimo posto. La prima italiana è invece FCA al 46esimo posto, anche se ormai è sempre più difficile considerare Fiat-Chrysler una azienda del nostro Paese.

Le dinamiche dell'economia contemporanea 

Boston Consulting Group, multinazionale statunitense di consulenza strategica con 90 uffici in 50 paesi, ha redatto la classifica intervistando 1500 dirigenti d’azienda e analizzando le prestazioni di 1000 aziende. Dallo studio emergono una serie di indicazioni molto utili per capire le dinamiche dell’economia contemporanea. Il primo elemento è l’importanza delle nuove tecnologie digitali. La top ten della classifica è presidiata da aziende che appartengono o al settore informatico o a quello delle telecomunicazioni. Il secondo elemento è la capacità delle aziende digitali di espandersi e aggredire nuovi settori". 

I colossi tecnologici tuttofare 

“Poiché ogni industria è oggi un'industria tecnologica negli ultimi anni sono aumentati i casi di invasione di campo da parte di aziende in settori diversi da quelli di partenza. Amazon, pur avendo costruito la sua fortuna sull'e-commerce, è oggi considerata leader nell'innovazione sanitaria, mentre Alibaba è all'avanguardia in ambito finanziario. Per le altre società il rischio è farsi scavalcare nel proprio settore da colossi tecnologici tuttofare” ha spiegato BCG nel report.

I rischi dei settori tradizionali 

L’industria tradizionale è consapevole di questo rischio? In minima parte. Solamente per il settore finanziario e farmaceutico l’innovazione è una priorità assoluta. Nel settore industriale e commerciale, invece, solo una minoranza (di poco superiore al 30% delle aziende) dedica investimenti significativi alla trasformazione tecnologica. Strategia che BGC giudica “molto pericolosa”.

Il successo dell'innovazione inizia con l'impegno: fare dell'innovazione una priorità e investire con decisione dietro tale ambizione. E audacia: essere disposti a perseguire opportunità al di là del proprio core

La prima regola degli innovatori seriali secondo BCG