Chi è Parag Agrawal, il nuovo Ceo di Twitter dopo l'addio del fondatore Jack Dorsey

"Ho deciso di lasciare perché credo che l'azienda sia pronta ad andare oltre i suoi fondatori. La mia fiducia in Parag Agrawal è profonda"

Chi è Parag Agrawal, il nuovo Ceo di Twitter dopo l'addio del fondatore Jack Dorsey
Jack Dorsey e Parag Agrawal
TiscaliNews

Jack Dorsey ha confermato le sue dimissioni dal ruolo di amministratore delegato di Twitter, ricoperto per quasi sedici anni. Al suo posto è stato nominato Parag Agrawal, che entra in carica ''da oggi''. ''E' stata una mia decisione'', ha scritto Dorsey in una nota diffusa via Twitter, dicendosi al contempo ''triste'' e ''felice''.

L'addio e la lettera

"Ho deciso di lasciare Twitter perché credo che l'azienda sia pronta ad andare oltre i suoi fondatori. La mia fiducia in Parag Agrawal come Ceo di Twitter è profonda. Il suo lavoro negli ultimi 10 anni è stato trasformativo. Sono profondamente grato per il suo abilità, cuore e anima. È il suo momento di guidare" l'azienda, dice Dorsey che, comunque, resterà membro del Cda fino alla scadenza del suo mandato all'assemblea degli azionisti del 2022.

Chi è Parag Agrawal

 Agrawal è nato in India ma è cittadino statunitense, è entrato in Twitter nel 2011 come un ingegnere dedicato all'impianto pubblicitario della piattaforma, per poi svolgere diverse mansioni fino ad assumere il ruolo di CTO nel 2018.  Agrawal ha guidato in prima persona il progetto Bluesky dedicato alla creazione di uno standard aperto e decentralizzato pensato per i social media e con l'obiettivo di controllare l'informazione malevola e ingannevole all'interno della sua piattaforma di microblogging.

Il ringraziamento

Prima di entrare in Twitter, Agrawal ha fatto parte di Microsoft Research e Yahoo Research e in quanto CTO del social network era a capo della strategia tecnica di Twitter e degli sforzi sul machine learning e sull'intelligenza artificiale. "Grazie Jack, sono onorato e grato per la tua guida e amicizia" ha scritto il nuovo CEO sul suo profilo Twitter. "Il mondo ci sta guardando. Molte persone avranno differenti visioni e opinioni su questa notizia.  È perché tengono a Twitter e alla sua cultura, un segnale che quello che facciamo è importante. Mostriamo al mondo il pieno potenziale di Twitter".