Oggetti smart connessi alla rete: è boom degli attacchi informatici

Nei primi sei mesi del 2021 sono stati rilevati oltre 1,5 miliardi di attacchi indirizzati a dispositivi IoT che comprendono anche gli oggetti smart connessi che abbiamo in casa

Oggetti smart connessi alla rete: è boom degli attacchi informatici
Foto Ansa
TiscaliNews

Da anni i grandi esperti di tecnologia lo ripetono: l’Internet of Things (IoT) sarà una delle grandi rivoluzioni che ci attendono. Quello che vediamo adesso è solo l’inizio. Il vero cambiamento arriverà con l’avvento del 5G. All’orizzonte si profila dunque l’ennesima trasformazione tecnologica che tuttavia non avrà solo luci ma anche ombre in particolare sul fronte della sicurezza informatica.

I dati parlano già chiaro. Nei primi sei mesi del 2021 sono stati rilevati oltre 1,5 miliardi di attacchi indirizzati a dispositivi IoT che comprendono anche gli oggetti smart connessi che abbiamo in casa, come lavatrici o frigoriferi. Il numero è raddoppiato rispetto al semestre precedente.

Anche il numero di attacchi IoT provenienti dall'Italia ha subito una notevole crescita nell'ultimo periodo con un incremento del 93%. Sono i dati di Kaspersky, che ricorda come secondo gli analisti del settore ogni secondo vengono connessi a Internet 127 nuovi dispositivi. Dato il numero elevato, questi dispositivi attirano l'attenzione dei criminali informatici.

"Da quando i dispositivi IoT, come smartwatch e accessori smart per la casa, sono diventati una parte essenziale della nostra vita quotidiana, i criminali informatici hanno spostato la loro attenzione in quest'area. Le persone credono di non essere abbastanza importanti per essere vittima di un hacker, ma nell'ultimo anno abbiamo potuto osservare un grande aumento degli attacchi verso i dispositivi" ha commentato Dan Demeter, security expert di Kaspersky.