Le mani degli hacker sui documenti dei vaccini anti covid di Pfizer e BioNTech

Lo scorso dicembre l’Agenzia europea dei medicinali ha subito un attacco da parte di un gruppo di criminali informatici che successivamente ha pubblicato sul dark web le informazioni riservate rubate. I sospetti ricadono sui russi

Le mani degli Hacker sui documenti dei vaccini anti covid di Pfizer-BioNTech
TiscaliNews

I criminali del web non si fermano neanche di fronte al vaccino anti covid. La società italiana di sicurezza informatica Yarix ha rivelato che lo scorso dicembre l’Agenzia europea dei medicinali ha subito un grosso attacco da parte di un gruppo hacker che è riuscito a mettere le mani su documenti riservati relativi ai vaccini sviluppati da Pfizer e BioNTech.

Yarix è venuta a conoscenza del furto attraverso i propri ethical hacker che sotto copertura si muovono nel dark web con l’obiettivo di intercettare azioni illecite. I documenti trafugati sono stati trovati all’interno di un forum e riguardavano conversazioni confidenziali tra i funzionari dell’Ema e della Commissione Europea.

Il furto sarebbe avvenuto lo scorso 9 dicembre. Ventuno giorni dopo (il 30 dicembre) la cartella dei dati è stata caricata sul dark web con il titolo Astonishing fraud! Evil Pfffizer! Fake vaccines! ovvero Frode stupefacente! Pfizer il male! Vaccini falsi!

Al momento i responsabili dell’attacco sono ignoti. Le informazioni raccolte da Yarix portano a pensare però che si tratti di hacker russi, notoriamente tra i più attivi sul web e sospettati di essere anche i responsabili degli attacchi avvenuti lo scorso dicembre contro i sistemi informativi del governo americano.

L’Agenzia europea dei medicinali ha precisato che quanto avvenuto non ha influenzato in nessun modo il processo di valutazione e approvazione dei vaccini sviluppati dalle due case farmaceutiche.

La vicenda conferma ancora una volta che il fenomeno della criminalità informatica ha assunto dimensioni preoccupanti. Un problema da non sottovalutare in quanto impatta sulla vita di tutti i cittadini.