Heroes, le sneakers create da Greg Goya per sostenere il fondo “Sempre con voi” della Protezione Civile

I proventi saranno interamente devoluti al fondo destinato alle famiglie di medici e infermieri che hanno perso la vita durante la pandemia del Covid-19

Heroes, le sneakers create da Greg Goya per sostenere il fondo “Sempre con voi” della Protezione Civile

Greg Goya è il nome d’arte dietro il quale si cela un giovanissimo artista torinese, molto popolare sui social network (oltre 36 mila followers) perché dipinge sneakers che assurgono a veri e propri pezzi unici. Il modello di scarpe usate come base sono le Nike Air Force 1, iconiche sneakers datate 1982, completamente bianche, su cui Greg dipinge rigorosamente a mano ogni dettaglio con vernici acriliche impermeabili e con fissante trasparente che permette alle grafiche di resistere alle intemperie.

Ricercate da artisti e cantanti, le preziose sneakers hanno, ora, un soggetto nuovo e un significato speciale. Tiscali News ha chiesto a Greg di raccontare la genesi di Heroes, Eroi, i cui proventi verranno interamente devoluti a sostegno del fondo “Sempre con voi” destinato alle famiglie degli operatori sanitari che hanno perso la vita lottando contro il Coronavirus.

Greg, chi sono gli Eroi cui dedichi il nuovo modello di sneakers? Perché hai scelto di rappresentare il famoso particolare michelangiolesco de La Creazione di Adamo?

“Gli eroi a cui ho scelto di dedicare la mia scarpa sono i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che lottano ogni giorno tra le corsie e scommettono la propria vita contro il virus. Sono eroi silenziosi che ogni giorno superano i propri limiti e tengono viva la speranza. La scelta di dipingere la grafica di Michelangelo è in primo luogo un omaggio ad uno dei più grandi artisti che il nostro Paese ci ha regalato e ricorda la bellezza dell’Italia, terra di uomini capaci di superare ogni ostacolo. Inoltre le due mani che si sfiorano, separate da un nemico invisibile, rappresentano la distanza che ci separa e ci stringe tra le mura di una stanza, quella distanza che ci toglie il fiato e ci obbliga a cercare ossigeno nella promessa che tutto ciò finisca”.

Tu sei molto giovane e fresco di studi classici. Hai trovato la tua strada subito dopo il diploma e la stai percorrendo da solo, con tenacia, puntando sulla popolarità dei social network e su un lavoro artistico e artigianale ad un tempo. Pensi le nuove generazioni debbano puntare su lavori artigianali, di nicchia, per aiutare l’economia a ripartire?

“Dopo il superamento dell’emergenza sanitaria la fantasia nel reinventarsi e l’innovazione saranno sicuramente fondamentali per mitigare gli effetti economici negativi e i lavori artigianali rappresentano un campo nel quale si potranno esplicitare queste caratteristiche. Infatti il settore artigianale italiano ha sempre rappresentato per il nostro Paese una risorsa eccellente sulla quale contare nei momenti di difficoltà. È quindi compito anche delle nuove generazioni cercare la convivenza della tradizione artigianale con i nuovi strumenti di comunicazione e le tecnologie digitali, al fine di favorire la ripresa economica”.

Le snakers sono scarpe comode. Le persone anziane dopo l’iniziale scetticismo, hanno iniziato a calzarle con sempre maggiore entusiasmo e ne sono fan. Cosa dici, Greg, ci sarà posto in futuro, a pandemia conclusa, per un tuo modello cult dedicato ai “nonni”, vittime silenziose di una strage che ha colpito senza pietà i testimoni della nostra memoria?

“Non escludo di creare ancora, ad emergenza conclusa, altri modelli di scarpe che possano aiutare a riflettere sugli importanti temi che questa tragica pandemia ha portato alla luce. Ci sono realtà umane che hanno sofferto particolarmente questi mesi ed è fondamentale aiutarle e sostenerle. La missione del mio percorso artistico è anche questa: trasformare una semplice scarpa nell’espressione di un messaggio o un ideale”.