Elon Musk supera Jeff Bezos, è lui ora il più ricco del mondo. Ma non è una bella notizia

Il patrimonio del fondatore di Tesla vale 187 miliardi di dollari

Elon Musk supera Jeff Bezos, è lui ora il più ricco del mondo. Ma non è una bella notizia
Elon Musk

Tesla vola a Wall Street e consente il grande sorpasso: Elon Musk supera Jeff Bezos e diventa l'uomo più ricco al mondo. Secondo quanto emerge dal Bloomberg Billionaires Index, Musk vale 187 miliardi di dollari, Bezos 186 miliardi. La capitalizzazione di Tesla schizza a 766 miliardi di dollari. 

Cosa ci può dire questo sorpasso? Quali elementi di riflessione ci può dare questa notizia al di là della semplice curiosità che Elon Musk è il nuovo paperone del globo? 

Per farlo dobbiamo partire da una semplice analisi finanziaria di Tesla, la casa automobilistica fondata da Elon Musk specializzata nella produzione di auto elettriche. Tesla a fronte di una capitalizzazione di mercato (ovvero valore in Borsa) di 766 miliardi di dollari ha un fatturato di 28 miliardi di dollari. L'utile per azione (ovvero l'utile diviso il totale di azioni esistenti) è di 0,5 dollari. Dati ovviamente pubblici consultabili per esempio su Investing.com.  

Per poter giudicare i dati di Tesla li dobbiamo confrontare con quelli della più grande casa automobilistica del mondo: Volkswagen. Il gigante tedesco a fronte di ricavi pari a 221,5 miliardi di euro, utili per azione di 10,5 euro ha una capitalizzazione di Borsa di soli 84,8 miliardi di euro. 

Lasciando perdere la lieve differenza di valore tra euro e dollaro (il rapporto di cambio è di circa 1,22 dollari per euro) emerge chiaramente che il rapporto tra ricavi e capitalizzazione di mercato tra le due aziende è esattamente l'opposto. Volkswagen ha una capitalizzazione di mercato bassa rispetto ai ricavi (poco più di un terzo) mente Tesla ce l'ha altissima (oltre 27 volte i ricavi). 

E' interessante confrontare anche un altro dato: il numero dei dipendenti. Tesla ne ha 45 mila, Volkswagen ben 672 mila, ovvero quasi 15 volte.  

Quale conclusione logica possiamo trarre dai numeri di sopra? Che il valore di Tesla (e dunque la ricchezza di Elon Musk) non sono frutto dell'economia reale ma semplicemente il risultato della finanza. Il titolo Tesla che all'inizio del 2020 valeva circa 100 dollari oggi ne vale 816

L'andamento in Borsa di Tesla nel corso dell'ultimo anno

Teoricamente i valori finanziari dovrebbero essere agganciati all'economia reale. Il prezzo di una azione dovrebbe riflettere il valore attuale dei profitti futuri dell'azienda. Questa regola tuttavia non sempre viene seguita dai mercati. E' difficile pensare che in appena 12 mesi il valore attuale dei profitti futuri di Tesla possa essere lievitato di 8 volte. 

A fare il prezzo di mercato di un titolo non è la formula matematica sopra citata ma la legge delle domanda e dell'offerta. Sempre più spesso la domanda non acquista più in funzione delle previsioni sugli utili futuri di una azienda ma in funzione delle aspettative sul prezzo del titolo. 

In parole più semplici: il valore finanziario si sgancia dall'economia reale e ciò che conta per gli investitori è solamente capire quale può essere l'evoluzione futura del prezzo. Il valore di mercato di un titolo diventa unicamente una questione psicologica

Un caso evidente di questo fenomeno è la quotazione dei bitcoin che a inizio anno ha raggiunto il nuovo record storico a 33 mila dollari. Il bitcoin è una criptovaluta che non rappresenta una economia sottostante ma semplicemente una tecnologia (la blockchain) che non produce utili e dunque che non può essere neanche prezzata utilizzando la formula matematica sulla determinazione del valore finanziario di un asset. Il valore del bitcoin è un puro valore psicologico o, tradotto in altri termini, una scommessa su quello che potrà essere il consenso futuro del mercato sul suo valore. Compro bitcoin non sulla base di elementi che derivano dall'economia reale (che non esistono) ma semplicemente perché credo (o spero) in un rialzo futuro delle quotazioni.  

Ritornando alla notizia del giorno, ovvero al fatto che Elon Musk è diventato l'uomo più ricco del mondo, quale riflessione conclusiva possiamo fare? E' molto semplice: si è raggiunto il culmine della finanziarizzazione dell'economia americana e dunque occidentale. Musk non è diventato il paperone del globo grazie alla ricchezza reale che ha creato (fatturato, posti di lavoro) ma semplicemente perché il mercato assegna alla sua azienda un valore totalmente sganciato dai fondamentali economici. Valore che tra qualche mese potrebbe addirittura essere il doppio. 

La finanziarizzazione dell'economia e la perdita di contatto dal mondo reale è probabilmente il male peggiore del capitalismo occidentale che spiega gran parte dei problemi esistenti oggi. Che Elon Musk sia diventato l'uomo più ricco del mondo grazie all'exploit borsistico di Tesla (e non grazie al boom di vendite di auto e di posti di lavoro creati) è dunque una cattiva notizia