Elon Musk denuncia Donald Trump: ecco il motivo della clamorosa iniziativa

Il fondatore di Tesla ha messo sotto accusa i dazi introdotti dall’amministrazione repubblicana che hanno danneggiato il settore automobilistico

Colpo di scena in America Elon Musk denuncia Donald Trump
Elon Musk

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, in particolare per il team elettorale di Donald Trump impegnato nella campagna elettorale contro Joe Biden, quando ormai manca poco più di 1 mese alle elezioni del prossimo 3 novembre.  Elon Musk, una delle icone più importanti dell’economia americana, ha denunciato il presidente degli Stati Uniti per i dazi imposti alla Cina sull’import. La decisione dell’amministrazione repubblicana avrebbe avuto un forte impatto sui conti di Tesla che acquista diversi componenti prodotti in Asia.

Le richieste di Tesla 

Secondo quanto riportato dai media americani Tesla ha presentato la sua azione legale alla US Court of International Trade di New York, puntando a far dichiarare illegali i dazi, oltre che a chiedere la restituzione di quanto già pagato.

Penalizzati i modelli di fascia alta 

L’azione promossa da Elon Musk punta il dito contro una lista di prodotti utilizzati tipicamente nelle automobili di fascia alta come computer e schermi touch. Per Tesla i dazi in questione sono: 

arbitrari,  frutto di un capriccio e di un abuso di potere discrezionale

Musk affiancato da Mercedes e altri produttori 

In questa battaglia, Elon Musk non è però solo, in quanto l’azione legale è stata depositata anche da altre case automobilistiche come Volvo, Ford e Mercedes-Benz. La casa automobilistica tedesca ha accusato il governo di Trump di aver dato il via a

una guerra commerciale senza precedenti, senza limiti e smisurata

Biden in vantaggio di 8 punti 

Secondo un recente sondaggio realizzato da Nbc News e Wall Street Journal Joe Biden è in vantaggio di 8 punti a livello nazionale su Donald Trump. Il Tycoon ha dimostrato in passato di essere capace di ribaltare ogni pronostico ma l'attacco frontale di Elon Musk complica le cose. 

La cavalcata di Tesla 

Musk in questo momento è la stella più brillante del capitalismo americano grazie all'incredibile cavalcata delle azioni Tesla a Wall Street. Boom che hanno fatto diventare l'imprenditore di origine sudafricana il quarto uomo più ricco del pianeta e Tesla la casa automobilistica che vale di più al mondo. 

Il successo del Falcon 9 

Non bisogna poi dimenticare che il 2020 ha regalato a Musk anche un altro grande successo: grazie al suo razzo Falcon 9 gli astronauti americani sono tornati nello spazio dopo 9 anni. L'ultima volta risaliva infatti al luglio 2011, ovvero all'ultima missione dello Space Shuttle. Una impresa che rende autonomi gli americani e li libera dalla dipendenza che avevano dalla Soyuz russa. 

Una sonora bocciatura 

Avere contro un personaggio come Musk a poco più di 1 mese dalle elezioni non è dunque una buona notizia per Trump. Anche perché (è importante sottolineare) in passato l'imprenditore di origine sudafricana era finito sotto accusa per la sproporzione dei finanziamenti elargiti ai repubblicani rispetto a quelli dati ai democratici. L'azione legale di Tesla appare dunque come una sonora bocciatura dell'attuale presidente degli Stati Uniti che ormai potrebbe avere i giorni contati alla Casa Bianca.