Climate change: per il 46% degli utenti la tecnologia ci salverà

Cosa pensano i consumatori globali del cambiamento climatico, della sostenibilità e del ruolo dell’innovazione? Le risposte nel nuovo report del ConsumerLab di Ericsson

Climate change: per il 46% degli utenti la tecnologia ci salverà

Le società cambiano, le persone evolvono. E quello che fino a qualche anno fa era considerato un tema per noiosi accademici, ora (fortunatamente!) ha conquistato la ribalta. Lo impongono i tempi, anzi, IL tempo, inteso come clima. Il cambiamento climatico è la principale emergenza della nostra epoca. Ed è così che la parola “sostenibilità” è balzata dritta al centro dell’attenzione dei governi e delle piazze. Come quelle riempite per mesi dagli studenti di “Fridays for Future”, il movimento spontaneo guidato dalla giovane svedese Greta Thumberg.

Recentemente il nuovo studio “Consumatori, sostenibilità e ICT”, condotto dal ConsumerLab di Ericsson su un campione di 12mila utenti Internet in tutto il mondo, ha evidenziato quanto l’interesse allargato verso le tematiche della sostenibilità e del rispetto ambientale sia aumentato. Ma, soprattutto, forniscono indicazioni alle aziende sulle nuove istanze dei consumatori e sul ruolo che la tecnologia deve avere come driver del cambiamento.

Alcuni risultati in particolare fanno ben sperare per il futuro:

-      il 50 per cento degli interpellati s’interessa al climate change e al riscaldamento globale;

-      il 55 per cento si sente direttamente responsabile e coinvolto nella questione;

-      l’80 per cento ritiene che i governo debbano essere responsabili della tutela dell’ambiente

-      il 46 per cento è convinto che l’innovazione tecnologia sia fondamentale per rispondere concretamente alle nuove sfide ambientali. 

I consumatori alla sfida ambientale

Negli ultimi vent’anni, i consumatori che nutrono preoccupazioni in merito  all’inquinamento di aria e acqua sono aumentati, passando da uno su cinque a quasi uno su due. L’interesse verso i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, è cresciuto dal 13% degli intervistati al 50 per cento.

Oltre ad attribuire la gran parte della responsabilità della protezione degli ecosistemi alle autorità, circa il 70 per cento degli interpellati ritiene che anche i cittadini debbano fare la loro parte e il 52 per cento coinvolge in questa assunzione anche le aziende e i brand.

I consumatori chiedono un'azione collettiva e politica (credit ConsumerLab Ericsson)

L’innovazione leva del cambiamento

Il 46% per cento degli utenti identifica nell'innovazione tecnologica la chiave per affrontare le sfide ambientali future, mentre oltre un terzo vorrebbe che i propri dispositivi offrissero una guida per vivere in modo eco-compatibile. Più specificamente, le persone attribuiscono alla tecnologia un ruolo cruciale per il cambiamento sostenibile ed esprimono quasi il doppio dell’interesse per le soluzioni ICT in grado di aiutarli ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente, percepite come utili nella loro vita quotidiana, sia per ragioni ambientali, di salute, economiche o legate alla convenienza. 

Il ruolo attribuito alla tecnologia e all'innovazione contro il climate change

Il report completo qui.