Tik Tok, introdotte novità importanti per proteggere la privacy dei più piccoli

Sulla nota piattaforma cinese i profili degli under 16 sono diventati privati. Limiti previsti anche per commenti, download dei video e promozione dell'account. Il pressing del Garante Privacy italiano ha portato i primi frutti. Ma non basta, c'è un problema più grande di cui ancora c'è poca consapevolezza tra gli adulti

Tik Tok, introdotte novità importanti per proteggere la privacy dei più piccoli

Tutti i profili di TikTok intestati a utenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni sono diventati privati di default. Lo ha annunciato la stessa società, nell'ambito di una serie di restrizioni rivolte a questa fascia d'età. Come diretta conseguenza della nuova regola, ha spiegato TikTok, "soltanto i follower approvati avranno la possibilità di vedere i contenuti degli utenti minori di 16 anni". Proprio pochi giorni fa il Garante Privacy italiano ha aperto una indagine sulla privacy dei minori nella nota piattaforma cinese. 

Introdotti vincoli sui commenti

Riguardo le altre limitazioni per gli utenti under 16, è stata tolta l'opzione Tutti relative al commento dei video. Ora gli utenti più giovani devono scegliere tra Amici o Nessuno. Ci sono modifiche anche alle impostazioni dei Duetti e della funzione Stitch (con cui si possono tagliare scene e inserirle nei propri video) che saranno disponibili solo per contenuti creati da utenti con o più di 16 anni. Per gli utenti tra i 16 e i 17 anni, l'impostazione di default di queste funzioni è ora su Amici.

Giro di vite sul download dei video 

Inoltre, ha spiegato TikTok, c'è "la possibilità di scaricare soltanto i video creati da utenti con più di 16 anni. Gli altri utenti possono decidere se consentire il download dei loro video. Mentre, per coloro tra i 16 e i 17 anni, l'impostazione è disattivata di default, ma possono decidere di attivarla".

Limiti alla promozione dell'account 

Infine, è attivata in automatico su Off, per gli utenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni, l'impostazione dell'opzione Suggerisci il tuo account agli altri.

Passi in avanti ma non bastano 

Il pressing del Garante Privacy italiano su TikTok ha portato i primi frutti. Le novità introdotte dalla piattaforma cinese sono un passo in avanti per proteggere i minori ma sarebbe da illusi pensare che per risolvere i problemi in gioco bastino queste poche restrizioni sull'utilizzo del profilo. Il problema è molto più grande e riguarda il tempo passato sui social e più in generale in rete dagli adolescenti. Fenomeno su cui c'è ancora poca consapevolezza tra gli adulti.

Uso eccessivo di internet da parte dei ragazzi  

Secondo un recente studio condotto dall'Osservatorio scientifico della no profit Social Warning-Movimento Etico Digitale, otto ragazzi su 10 tra gli 11 e i 18 anni trascorrono due mesi all'anno sui social network, cioè quattro ore al giorno. Il 52% ha tentato di ridurre il tempo senza riuscirci. Il 33% definisce l'utilizzo che fa dello smartphone "eccessivo". Dati che confermano un timore sempre più avvertito: la dipendenza da Internet (Internet addiction disorder in inglese) rischia di diventare un problema molto serio per le nuove generazioni. 

Necessario un cambio di rotta 

Genitori ed educatori si trovano di fronte ad un compito molto importante: invertire il trend. Non sarà però facile. Dalla ricerca condotta da Social Warning-Movimento Etico Digitale emergono altri particolari inquietanti. I ragazzi sbloccano lo smartphone in media 120 volte al giorno e lo usano, oltre che per essere connessi ai loro coetanei tramite i social anche per vedere film o ascoltare musica fino a tarda notte. Il 40% degli intervistati dichiara di perdere ore di sonno perché rimane connesso anche di notte. E guai ad interferire: un ragazzo su due dichiara che gli capita di scattare, rispondere male o alzare la voce se disturbato.

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