La mossa di Telegram che potrebbe portare al declino di WhatsApp

Una nuova versione dell’app di messaggistica russa permetterebbe di importare le conversazioni dalla chat di proprietà di Mark Zuckerberg e alimentare ulteriormente la fuga di utenti che è già iniziata

La mossa di Telegram che potrebbe spingere ad una fuga in massa da WhatsApp
TiscaliNews

La notizia non è ancora ufficiale ma il tam tam è fortissimo: un nuovo aggiornamento dell’app russa Telegram consentirebbe di importare le conversazioni da altre chat compreso WhatsApp e accelerare l’abbandono da parte degli utenti del servizio di messaggistica creato dagli ex Yahoo Jan Koum e Brian Acton e acquistato nel 2014 da Mark Zuckerberg per ben 19 miliardi di dollari.

La fuga da WhatsApp 

Come noto nelle ultime settimane si è verificata una fuga di massa da Whatsapp verso piattaforme alternative come Telegram e Signal che in pochi giorni hanno fatto registrare rispettivamente 25 e 50 milioni di download.

Le accuse a WhatsApp sul fronte della privacy 

A far scattare la protesta e la successiva fuga è stata la decisione di WhatsApp di rivedere i termini del servizio che, secondo molti esperti del settore, comporta pesanti violazioni della privacy.

La difesa della chat di Zuckerberg 

Di fronte allo tsunami di proteste WhatsApp ha deciso di rimandare al 15 maggio l’accettazione delle nuove politiche (inizialmente previste per febbraio) e ha provato a difendersi spiegando che non intende in nessuno modo estendere la diffusione dei dati degli utenti con la piattaforma di Facebook.

Cresce la consapevolezza degli utenti sul tema della privacy 

I chiarimenti della chat di Zuckerberg almeno per il momento non sono però serviti a fugare i dubbi degli utenti sempre più consapevoli dell’importanza di tutelare la propria privacy. E’ ormai sempre più evidente che il modello di business dei giganti digitali del web non è più sostenibile dal punto di vista sociale. La selvaggia raccolta di dati personali (comune a tutte le piattaforme) deve avere un limite e dato che le authority nazionali appaiono decisamente in ritardo sul punto solamente la “rivolta” dei singoli utenti può spingere i “padroni” della rete a comportamenti più virtuosi e rispettosi dei diritti dei cittadini.

Nessuna ufficialità da parte di Telegram 

La notizia sulle nuove funzionalità di Telegram (disponibili grazie al nuovo aggiornamento 7.4 disponibile per iOS ) potrebbe potenzialmente far scattare una fuga da WhatsApp di proporzioni bibliche. L'azienda fondata da Pavel Durov non ha ancora annunciato in maniera ufficiale la nuova funzionalità ma diversi utenti sono riusciti a raccogliere prove che confermano la notizia.