Clamorosa iniziativa di Zuckerberg: utenti pagati per disattivare l'account Facebook e quello Instagram

La decisione riguarda solo gli utenti americani e fa parte di uno studio scientifico che l'azienda sta conducendo per capire gli effetti che i social hanno sulle elezioni

Clamorosa iniziativa di Facebook: utenti pagati per disattivare l'account

La notizia potrebbe apparire una bufala ma è assolutamente vera: come parte di uno studio appena lanciato Facebook sta pagando gli utenti per disattivare i loro account sia sulla sua piattaforma principale che su Instagram prima delle elezioni presidenziali americane previste per il prossimo novembre.

A dare la notizia è stato l’autorevole quotidiano americano Washington Post che ha mostrato gli screenshot (immagini) di un messaggio di Instagram che chiede ai propri utenti di selezionare l’importo in dollari che sarebbero disposti ad accettare per abbandonare la piattaforma prima delle elezioni.

Una conferma è poi arrivata anche dal portavoce di FB, Liz Bourgeois, con un messaggio pubblicato su Twitter

Chiunque scelga di partecipare, che si tratti di completare sondaggi o disattivare FB o IG per un certo periodo di tempo, sarà ricompensato

ha spiegato la manager

Perché l’azienda di Mark Zuckerberg ha intrapreso questa clamorosa iniziativa? Come anticipato all’inizio dell’articolo alla base di tutto c’è uno studio che punta a capire l’impatto che i social hanno sull’esito delle elezioni. La questione non è di poco conto dato che secondo molti studiosi Facebook ha influenzato pesantemente l’esito delle ultime presidenziali vinte da Trump.

Questa volta Zuckerberg gioca d'anticipo perché va ricordato che dopo lo scoppio dello scandalo di Cambridge Analytica, Facebook ha rischiato di colare a picco (leggi la storia). Il fondatore del più importante social network del mondo ha riconosciuto le colpe avute sulla tutela della privacy degli utenti e ha fatto passi in avanti sul fronte del controllo dei contenuti pubblicati sulla piattaforma ma è evidente che il problema può essere risolto solo se si ha una comprensione maggiore del modo in cui i social influenzano la formazione dell'opinione pubblica. Processo che in parte è ancora poco chiaro. 

Per condurre lo studio il  gigante dei social network ha annunciato una partnership con istituzioni accademiche esterne. I risultati della ricerca arriveranno però solamente nel 2021, quindi dopo l’esito delle presidenziali.

Lo studio prevede il coinvolgimento degli utenti su base volontaria in due forme diverse: la riposta a dei sondaggi e appunto la disattivazione temporanea dell’account. In questo secondo caso si potrà ricevere un importo di 20 dollari a settimana, per un totale massimo di 120 dollari per l'intero periodo dello studio.

L’opzione non sarà data a tutti gli utenti ma solamente ad un campione selezionato dai ricercatori. Complessivamente la ricerca punta a coinvolgere tra le 200.000 e le 400.000 persone, quindi un numero decisamente inferiore rispetto a quelli degli utenti americani attivi.