Tre ragioni per cui l'intelligenza artificiale sta (già) cambiando il mondo

Il punto sulla scalata della tecnologia più rilevante di questo inizio di XXI secolo

Tre ragioni per cui l'intelligenza artificiale sta (già) cambiando il mondo

Per definizione l’intelligenza artificiale è quella branca dell’informatica che cerca di replicare l’intelligenza e il comportamento umano con macchine e automazioni. É intuitivo quanto una tecnologia di questo genere possa cambiare le carte in tavola, trasformare la società e le industrie di qualsiasi settore: è il sogno di ogni grande imprenditore e l’incubo di ogni dipendente. La realtà è molto distante da tutto questo: l’AI (per ora) ha fatto grandi progressi in applicazioni molto specifiche e quasi nessuno nel diventare una tecnologia con senso di insieme e contesto. Nonostante questo l’AI trasformerà davvero il mondo sotto ogni punto di vista anche se in maniera molto differente da quello che la maggior parte delle persone pensano. 

Dalle dotcom all’AI

Agli albori di internet ogni azienda cercava di inserire il .com alla fine del nome aziendale anche se di applicazioni digitali non c’era traccia. Oggi ogni azienda fa uso della rete per diverse ragioni che vanno dalla mail, all’e-commerce ai social media e del nome .com nemmeno l'ombra. Per noi è completamente normale... è scontato. Senza accorgercene internet fa parte della nostra vita e in nessun modo potremmo farne a meno. La stessa identica cosa sta succedendo con l’intelligenza artificiale. Ogni grande azienda vuole inserire algoritmi di machine learning o deep learning nel report di fine anno per ‘spaventare’ i concorrenti anche se di intelligenza artificiale non c’è alcuna traccia. Come è successo con internet la bolla scoppierà e l’AI inizierà piano piano a diffondersi in maniera capillare. Fino a quando non ci sarà alcun bisogno di chiamarla AI, machine learning o predizione intelligente perchè diventerà la normalità.

L’AI dipende tra fattori (tutti in forte crescita)

In realtà non è così impossibile prevedere la crescita e l’esplosione di questa tecnologia. L’intelligenza artificiale dipende da tre fattori in forte crescita: dati, potenza computazionale e algoritmi. Le innovazioni che vediamo oggi nel deeplearning non sono altro che la stessa tecnologia di 20 anni fa con l’unica differenza che oggi abbiamo molta più potenza computazionale per addestrare i nostri algoritmi tramite la sempre crescente quantità di dati digitali. Analizzando la crescita di questi tre elementi possiamo anche prevedere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e il conseguente impatto sulla società. La potenza computazionale ha avuto una crescita esponenziale per diversi anni seguendo la legge di Moore. Oggi la legge non è più valida ma possiamo contare su una potenza distribuita in cloud e l’incognita del quantum compunting che potrebbe combiare le regole del gioco. La digitalizzazione è in costante crescita. Ogni giorno vengono prodotti sempre più dati digitali e il trend non può che rafforzarsi vista la velocità di banda e l’introduzione dei dispositivi IoT. Ultimi ma non per importanza gli algoritmi. Secondo una recente ricerca di OpenAI i costi computazionali degli algoritmi per classificare con successo un famoso dataset di numeri scritti a mano sono diminuiti notevolmente. La curva è dal 2014 ad oggi è addirittura in pieno andamento esponenziale delineando una forte innovazione tecnologica nella costruzione di questi ultimi.

L’intelligenza artificiale è già tra noi

Come sottolinea il primo punto di questo articolo la maggior parte delle aziende (specie in Italia) sono ancora lontane dall'adozione di questa tecnologia. Nonostante questo i colossi tech non stanno certo con le mani in mano vista la natura digitale dei loro business fin dalla nascita. Anche se non ce ne accorgiamo l’AI è già tra noi. Quanto fai una ricerca su Google il motore di ricerca fa uso di algoritmi di machine learning per metterti in contatto con i contenuti che più si avvicinano a quello che cerchi realmente. Quanto navighi su Amazon avrai sicuramente visto la sezione: ‘altri utenti hanno acquistato’ o ‘raccomandati in base ai tuoi acquisti’. Si tratta di un sistema di content reccomendation che cerca di mettere in correlazione i tuoi acquisti, le tue preferenze e gli acquisti delle persone simili a te per cercare di incrementare le vendite.

Anche mentre scrivo questo articolo, o quando scrivi sul tuo smartphone la tastiera del dispositivo cerca di prevedere sulla base di un dizionario e la vicinanza delle lettere che hai premuto quale parola volevi scrivere. L’AI sta davvero cambiando il mondo. Possiamo non vederla o fare finta di nulla ma già è parte della nostra vita e lo sarà sempre di più.