Giro di vite dell'Europa sul riconoscimento facciale: solo in casi eccezionali 

La Commissione Ue ha espresso la sua posizione nel White Paper sulla AI presentato a Bruxelles

Giro di vite dell'Europa sul riconoscimento facciale:  solo in casi eccezionali 
TiscaliNews

I sistemi di intelligenza artificiale (AI) ad alto rischio, come il riconoscimento facciale, dovranno essere "trasparenti, tracciabili e garantire il controllo umano" in settori 'sensibili' come "salute, polizia e trasporti": così la Commissione Ue nel suo White Paper sull'AI presentato a Bruxelles.

Essenziale costruire fiducia 

La Commissione ha spiegato che i sistemi di AI sul riconoscimento facciale "possono comportare rischi" per questo "è essenziale costruire fiducia" con "regole chiare" per le applicazioni "ad alto rischio" che dovranno essere "conformi alle norme europee".

Riconoscimento facciale solo in casi eccezionali 

Il riconoscimento facciale è tra i sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, "il suo uso è generalmente proibito" e ammesso "solo in casi eccezionali, debitamente giustificati e proporzionati, soggetti a garanzie e basati sul Diritto dell'Unione o nazionale" ha scritto la Commissione nel White Paper.  L'esecutivo Ue intende avviare "un ampio dibattito su quale eventuali circostanze potrebbero giustificare tali eccezioni".

Investimenti per 20 miliardi 

Ma per Bruxelles la AI è anche una grande opportunità di sviluppo economico. Per rafforzarla l'obiettivo della Commissione è attrarre investimenti pari a 20 miliardi di euro all'anno, nei prossimi 10 anni. Una decisione molto importante perché fino ad ora il Vecchio Continente su questa tecnologia fondamentale è rimasto indietro rispetto a Stati Uniti e Cina