Lotta all'evasione fiscale, il governo Draghi punta sui big data

L'obiettivo è ambizioso: recuperare oltre 12 miliardi in tre anni

Lotta all'evasione fiscale, il governo Draghi punta sui big data
Mario Draghi (foto Ansa)
TiscaliNews

La lotta all’evasione fiscale diventerà presto uno dei cavalli di battaglia del governo Draghi. L’obiettivo è ambizioso: recuperare oltre 12 miliardi in tre anni, ovvero entro il 2024. E per farlo l’ex presidente della Bce punta forte sulle tecnologie digitali ed in particolare sui big data.

Come noto il termine big data indica la raccolta e l’analisi di grandi quantità di dati resa possibile, negli ultimi anni, dai progressi nella potenza di calcolo dei computer e nelle tecniche di intelligenza artificiale.

L’obiettivo del governo è quello di costruire, grazie all’analisi dei big data, dei modelli di rischio di evasione fiscale che saranno utilizzati per guidare i controlli. Tradotto in termini più semplici: i modelli consentiranno di comprendere meglio il fenomeno dell’evasione e di associare a ciascun contribuente un indice di rischio di evasione che guiderà l’azione dell’Agenzia delle entrate.

Oltre all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali il governo Draghi punta anche sulla compliance ovvero sull’adempimento spontaneo del contribuente che sarà invitato a chiarire eventuali posizioni incongruenti tra quanto dichiarato e quanto effettivamente versato al fisco.

Il piano del recupero prevede delle tappe molto precise: entro il 2023 è previsto il recupero di almeno 4 miliardi che diventeranno 12,6 miliardi entro il 2024. Riuscirà Draghi ad avere successo dove hanno fallito tutti i suoi predecessori?