Le 10 regole per lavorare con l'intelligenza artificiale in modo responsabile

Direttamente dalla Casa Bianca uno statuto per promuovere l'uso di questa tecnologia

Le 10 regole per lavorare con l'intelligenza artificiale in modo responsabile

Negli Stati Uniti è pronto un regolamento per promuovere un uso consapevole dell'intelligenza artificiale. L’ultima mossa della 'AI American Initiative' fa parte della strategia del presidente Trump per mantenere la leadership in questa tecnologia. Per chi ancora si stia chiedendo il motivo di un’iniziativa di questo genere è bene che tenga a mente le profetiche parole del leader russo Putin: ‘Il leader nell'intelligenza artificiale governerà il mondo’. Gli Stati Uniti ne conoscono molto bene il potenziale e come l'uso inconsapevole possa colpire negativamente la privacy e la sicurezza dei cittadini.

Lo statuto

L’iniziativa della Casa Bianca ricorda molto i trattati universali per i diritti dell’uomo o per la pace: 10 regole molto generali sulle quali ogni azienda privata o pubblica deve attenersi mentre lavora su progetti con l’intelligenza artificiale. Il White House Office of Science and Technology Policy (OSTP) precisa che i principi sono stati creati appositamente molto generali in vista di un regolamento molto più rigido per ogni singolo settore o applicazione:

AI e sicurezza nazionale - Il governo ha il compito di promuovere applicazioni fidate e tecnicamente solide.

Partecipazione pubblica - I cittadini hanno il diritto di partecipare e di consilgliare soluzioni durante l'intero sviluppo di questa tecnologia all'interno della società.

Integrità scientifica e qualità dell'informazione - Le normative devono attenersi a prove scientifiche.

Gestione e consapevolezza del rischio - Gli enti incaricati hanno il dovere di decidere quale rischio sia accettabile e quale non lo sia.

Costi e benefici - Gli enti incaricati hanno il compito di valutare gli impatti sociali delle appliccazioni dell'AI

Flessibilità - Ogni appliccazione deve essere facile e immediata da aggiornare ed eventualmente da correggere.

Uguaglianza e non discriminazione. Gli enti incaricati devono promuovere implementazioni che non facciano distinzioni sulla basa di sesso, etnia, età etc...

Trasparenza - I cittadini si possono fidare dell'AI solo quando viene esplicitato il suo uso in determinati processi.

Privacy e sicurezza - Gli enti incaricati hanno il dovere di gestire i dati in modo sicuro, trasparente e nel rispetto della privacy dei soggetti coinvolti.

Coordinazione e coperazione tra enti - Gli enti incaricati devono coordinarsi e cooperare per dirigere e promuovere un uso consapevole di questa tecnologia.

Molto nobile e lungimirante questa iniziativa della Casa Bianca ma spesso viene da pensare oltreoceano. La vera battaglia per il dominio scientifico e tecnologico si svolge tra Cina e USA.L’intelligenza artificiale è una disciplina complessa che richiede una grande quantità di risorse. Regolamentazioni, statuti, privacy e controllo rallentano inesorabilmente il progresso. Si sta svolgendo una battaglia ad armi impari. Da una parte USA e occidente con le loro regole e dall'altra la Cina senza scrupoli e pensieri ma con l'attenzione puntata solo sul risultato.