Ales Informatica, l’azienda sarda che innova i concorsi pubblici: storia e numeri di un caso di successo

Fondata nel 1998 da Antonio Puddu e gestita dal 2013 da figlio Mauro, l’Ales Informatica è un esempio virtuoso di come si possa fare impresa anticipando i tempi. Ecco come cambiano i concorsi pubblici con la gestione da remoto, attraverso i software di ultima generazione.

Ales Informatica
Ales Informatica
di Innova

Negli ultimi anni la trasformazione digitale ha coinvolto non solo la fruizione di contenuti multimediali o acquisti online, ma anche le attività legate alla gestione dei servizi pubblici e privati. Tra i settori più influenzati figurano i concorsi pubblici, motore di un sistema lavorativo sempre in movimento e che ha subito una vera e propria rivoluzione a seguito della pandemia da Sars Covid-19.

La gestione digitale dei concorsi pubblici: cosa è cambiato

Il percorso di iscrizione e di partecipazione ad un concorso pubblico è sempre stato caratterizzato da un’eccessiva burocrazia ed informazioni difficili da reperire. Sebbene tale condizione sia stata una costante negli anni, con l'imprevista comparsa del virus Sars Covid-19 la gestione dei concorsi pubblici e privati è stata completamente stravolta. L'impossibilità di organizzare un evento in presenza per effettuare le prove selettive e i test di rito, infatti, ha dato modo alla tecnologia di diventare protagonista anche in questo ambito.

L'implementazione di software dedicati, capaci di organizzare i concorsi pubblici in modo ottimale usufruendo della somministrazione delle prove da remoto, ha migliorato e velocizzato l'iter burocratico e la facilità di partecipazione ai concorsi. In questa rapida evoluzione l’azienda Ales Informatica si è dimostrata essere leader nel settore, forte di un bagaglio di esperienza costruito ben prima dell’emergenza sanitaria.

Ales informatica: un esempio virtuoso

Ales Informatica nasce nel 1998 dalla mente di Antonio Puddu. L’attuale gestione, dal 2013 è in mano a Mauro Puddu, figlio del fondatore della società. La Ales è un'azienda che ha mosso i primi passi tra le realtà operanti nel pubblico. Dal 1998 ad oggi, la Ales Informatica ha sviluppato diversi progetti volti alla selezione del personale tramite software dedicati, utili a enti pubblici e privati per pianificare prove preselettive, prove scritte e prove orali in totale trasparenza e sicurezza.

Dal 2020 al 2022, con la necessità di implementare norme più sicure a causa del Covid-19, la Ales Informatica ha lavorato per soddisfare le nuove esigenze degli Enti pubblici, sfociando in una vera e propria leadership nella fornitura di strumenti per la gestione dei concorsi online. Tra gli Enti che hanno adottato i sistemi forniti da Ales figurano il Ministero della Giustizia, Comuni come Torino, Busto Arsizio, Fiumicino e Riccione oltre che centinaia di Comuni in tutta Italia.  

A DESTRA IL DOTT. MAURO PUDDU E A SINISTRA PAOLO PUDDU, CONSULENTE DELLA SOCIETÀ

Accessibilità, trasparenza e affidabilità

Quali sono le principali skill che hanno permesso ai software e servizi della Ales di imporsi nel panorama italiano? La prima parola chiave è senza dubbio “Accessibilità”. La digitalizzazione delle procedure concorsuali è stata studiata per essere resa di facile utilizzo anche per candidati con bassa scolarizzazione e poca praticità nell’utilizzo dei computer. Questo significa che anche chi non dispone di conoscenze tecnologiche e informatiche, può intuitivamente servirsi della piattaforma di concorso in modalità remota ed affrontare la prova in tranquillità.  

La seconda parola chiave è “Trasparenza”, un concetto che ha contraddistinto la Ales fin dagli esordi. E qui entra in gioco la terza parola chiave, “Sicurezza”. Ovvero la necessità di garantire uno svolgimento in regola non solo secondo la normativa sanitaria, ma in particolare nell’ottica di una completa affidabilità e garanzia del risultato.

Il concorso in modalità telematica su piattaforma Ales prevede l’identificazione del candidato prima dell’inizio della prova. Allo stesso candidato è richiesto di inquadrare tutta l’area della stanza e di posizionare lo smartphone alla proprie spalle, secondo un’angolatura che consenta di tenere sotto controllo lo schermo e la porta di ingresso della stanza durante lo svolgimento del test.  

Sulla base di questi tre pilastri è oggi possibile organizzare ed effettuare le prove in tempi rapidi e senza la necessità di individuare una sede, coinvolgendo dai 500 ai 1000 candidati per turno e fissando più prove in contemporanea durante lo stesso arco della giornata.

I numeri di un’azienda in crescita

Il team Ales è formato da consulenti esperti e programmatori in grado di rispondere alle singole esigenze degli enti e di offrire una soluzione digitale cucita su misura, in linea con la normativa più recente. È stato inoltre necessario un ampliamento del numero delle risorse umane, al fine di garantire una corretta e puntuale gestione delle centinaia di procedure concorsuali di cui la Ales è stata incaricata. Con conseguente investimento sulla formazione degli operatori circa le nuove modalità di gestione dei concorsi pubblici. Un’attitudine all’innovazione e allo sviluppo costante, che hanno permesso all’azienda di crescere dai 150.000 euro annui fatturati nel 2018 a due milioni nel 2021.