Passaggio alle lampadine led in ambito domestico: ecco quanto può risparmiare una famiglia

Il cambio di tecnologia non solo è conveniente ma prima o poi sarà necessario per tutti

Passaggio alle lampadine led in ambito domestico: ecco quanto può risparmiare una famiglia
di Innova

Il passaggio al led, anche in ambito domestico, prima o poi sarà necessario per tutti. I dati degli esperti dimostrano che ha un impatto nettamente inferiore sull’ambiente rispetto all’illuminazione basata su lampadine a incandescenza, alogeni o lampade fluorescenti compatte.

Anche se, ancora oggi, a fare resistenza sono i costi nettamente superiori di una illuminazione led, è importante comprenderne il risparmio sul lungo periodo. È bene sapere che led è una sigla che sta a indicare diodo a emissione di luce, ovvero una particolare emissione luminosa.

Le caratteristiche delle lampadine a led

Le lampadine a led sono una grande risorsa, anche perché consentono una serie di opzioni altrimenti impossibili con le fonti di luce tradizionali:

- è possibile scegliere tra luci calde, fredde o naturali;

- è possibile creare design moderni e minimalisti;

- fanno luce ma non si riscaldano;

- si accendono immediatamente, senza aver bisogno di riscaldarsi;

- durano più di 50 mila ore;

- diminuiscono notevolmente i consumi;

- con le luci a led dimmerabili è possibile regolare l’intensità della luce in base alle preferenze o alle necessità, ottenendo risultati di arredo in altro modo difficili.

LED: un risparmio economico

Utilizzare lampadine a led significa risparmiare all’incirca il 90% rispetto alle lampadine a incandescenza e il 70% rispetto alle fluorescenti compatte. Volendo provare a fare qualche calcolo su 500 ore di attività di una lampadina a led, noteremo che il consumo in kWh è di 3, mentre una lampadina generica a risparmio energetico raggiungerebbe i 75 kWh.

I numeri sono molto chiari e incentivano un cambio di passo. Una lampadina a led di 11 Watt può generare la stessa quantità di luce di una lampadina tradizionale di 110 Watt.

È pur vero che il costo di una lampadina a led può aggirarsi anche tra i 10 e i 20 euro, ma sul lungo periodo il risparmio è più che assicurato. Durante la vita di una lampadina è stato stimato che è possibile risparmiare all’incirca 115 euro, andando a ripagare ampiamente la scelta di acquisto.

Online è poi ancora più semplice trovare offerte interessanti per la sostituzione del nostro impianto. Su luceled.com è possibile imbattersi in un mondo di possibilità, sia per privati che professionisti, in grado di mettere a disposizione esperti capaci di seguire a distanza i lavori e permettere a tutti di effettuarli in autonomia.

La scelta dei LED: i vantaggi ecologici

Che la scelta dei LED offra vantaggi economici non dispiace, soprattutto se teniamo conto degli enormi vantaggi ecologici che ne derivano. Quando il risparmio fa rima con il minor impatto non c’è spazio per i dubbi. D’altronde il periodo storico che stiamo vivendo ci suggerisce quanto sia importante ridurre il consumo di elettricità che – al momento – dipende ancora sostanzialmente da fonti fossili come il carbone, gli idrocarburi e il gas.

Paragonando l’impatto di una lampadina a incandescenza e una a led la questione sarà ancora più chiara. La prima, nell’arco di un anno, produce emissioni pari a 176,295 kg di CO2, mentre la seconda si attesta attorno a 35,259 kg di CO2. Una differenza che sfiora i 150 kg l’anno di emissioni a lampadina, i quali moltiplicati per tutte le lampadine utilizzate nel mondo produrrebbero un cambiamento davvero profondo.

Se l’illuminazione pubblica, così come quella aziendale, si sta convertendo più velocemente anche grazie alla presenza di numerosi incentivi, è bene non perdere tempo nemmeno nel privato.

I numeri delle emissioni e i conseguenti danni che apportano sull’intero ecosistema non permettono ancora rinvii. Inoltre, ogni giorno è possibile contribuire a migliorare la situazione attraverso piccole buone norme di gestione casalinga.

Non è mai troppo tardi per ricordarsi che le risorse che abbiamo a disposizione non sono infinite: è bene non lasciare luci accese inutilizzate, continuare a far lavorare a pieno carico gli elettrodomestici e provvedere allo spegnimento di tv e pc se non si ha intenzione di utilizzarli per un po’. La tecnologia e il buon senso insieme posso davvero fare la differenza.