Mobilità che cambia: preferiamo sempre più auto a noleggio ed elettriche

Le auto elettriche sono sempre più ricercate: nuove forme di mobilità ecosostenibili per un numero sempre più importante di automobilisti.

Mobilità che cambia: preferiamo sempre più auto a noleggio e elettriche
di Innova

Le auto elettriche sono sempre più ricercate: il desiderio di appoggiare nuove forme di mobilità, soprattutto in chiave ecosostenibile, caratterizza ormai un numero sempre più importante di automobilisti. La formula più apprezzata da privati e aziende resta quella del noleggio lungo termine, l’unica in grado di resistere alla crisi del settore dell’automobile.

Tutti i numeri del noleggio

Data la grande fortuna del noleggio a lungo termine, non si può che sottolinearne ulteriormente il valore constatando che, a fronte di una crescita costante di questo ramo, il mercato dell’automobile è rimasto tutto sommato arenato ai numeri del 2014. L’aumento dei prezzi delle auto – innescato dalla crisi della pandemia e poi dalla mancanza di semiconduttori per le auto più sofisticate – ha infatti spinto sempre più automobilisti a muoversi verso il noleggio a lungo termine per entrare in possesso di automobili elettriche d’avanguardia. La logica conseguenza è stata una crescita di circa il 20% del settore del noleggio, che sembra non aver risentito né della pandemia né di altri fattori.

Il volume del noleggio è dunque andato crescendo del 17,4%, per un totale di oltre 253.000 immatricolazioni (in cui le top multimarca dominano incontrastate). Se si considera la stasi del mercato dell’auto, risalente al 2014, si può notare che nel corso di questi otto anni, invece, il numero di immatricolazioni per le aziende di noleggio auto è cresciuto di oltre il 60%. La spinta deriva dalla convenienza del canone fisso: dietro questa formula si nasconde infatti la possibilità, per privati e aziende, di lasciarsi alle spalle assicurazioni, tasse di proprietà e spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché il rischio di svalutazione. Queste premesse hanno portato a una crescita consistente del numero di privati (soprattutto – ma non solo – tra gli under 40 liberi professionisti) che si sono rivolti alle formule di noleggio, con particolare attenzione a quelle di noleggio a lungo termine.

Le preferenze per l’elettrico

Tra le preferenze degli italiani, spiccano certamente le auto elettriche: chiaro segno del desiderio di una mobilità più sostenibile da parte di aziende e privati.

L’elevato costo di questi veicoli, tuttavia, inibisce spesso e volentieri l’acquisto: la crisi dei chip e semiconduttori necessari alla realizzazione dei mezzi più sofisticati ha provocato, infatti, un’altra impennata dei prezzi, che è andata ad aggravare la contrazione del mercato dell’automobile.

Da questo assunto, si spiega l’ulteriore valorizzazione di una formula già di successo: quella del noleggio lungo termine di auto elettriche.

Bisogna prestare la giusta attenzione a questo punto: la mobilità elettrica è molto più di una tendenza passeggera, ma è un atto di responsabilità verso un pianeta che continua a subire i frutti dell’inquinamento e delle emissioni di CO2 dei più classici motori endotermici.

L’idea di ridurre queste emissioni, propendendo per auto elettriche, è ben più di una moda: di questo sono consapevoli tutti quei privati (di solito giovani tra i 35 e i 40 anni, impiegati o liberi professionisti) e tutte quelle aziende che hanno scelto di noleggiare un’auto elettrica.

La formula del noleggio permette inoltre di abbattere considerevolmente i costi, grazie al pagamento di un canone fisso che alleggerisce l’automobilista di tutti quegli oneri che solitamente caratterizzano i proprietari di un’auto: assicurazione, bolli, tasse di proprietà, manutenzione ordinaria e straordinaria; tutti questi elementi spettano all’azienda locataria, autentica proprietaria del veicolo.

Data la premessa sui vantaggi del noleggio lungo termine, esistono delle ragioni ulteriori per cui gli italiani preferiscono le elettriche: il libero accesso alle zone a traffico limitato (ZTL) dei centri delle principali città italiane – da cui sono esclusi i veicoli a motore endotermico – è un elemento da non sottovalutare, ad esempio.

Allo stesso tempo, si può considerare positivamente il costo ridotto dell’energia elettrica a fronte del prezzo – in costante aumento – del carburante. In questo senso, le spese del canone fisso rientrano presto, grazie al ridotto costo dell’alimentazione (che di fatto, insieme al canone, rappresenta l’unica spesa spettante all’automobilista).

Il pagamento del canone, inoltre, permette di affrontare e gestire una spesa contenuta e regolare, che nulla ha a che vedere con gli investimenti importanti che caratterizzano l’acquisto di un’auto nuova (specialmente se elettrica e dunque più costosa rispetto ai veicoli più tradizionali): unendo tutti questi vantaggi – dalla sostenibilità all’accesso alle ztl, passando per la convenienza della formula del noleggio – è chiaro dunque perché gli automobilisti italiani stiano seguendo la strada del noleggio lungo termine auto elettriche.