Tiscali acquista MistralPay ed entra nel mondo dei pagamenti digitali. Soru: "Settore strategico in espansione"

L’operazione prevede l’acquisizione del 51% per 200.000 euro con un contestuale impegno a versare nella società ulteriori 1.8 milioni di euro sotto forma di aumento di capitale, nei 24 mesi successivi al closing

Tiscali entra nel settore dei pagamenti digitali: rilevata la maggioranza di MistralPay
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Mossa a sorpresa di Tiscali che entra nel mercato dei pagamenti digitali con l’acquisto della maggioranza di MistralPay, istituto di Pagamento Europeo autorizzato per operare in area SEPA che dal 2014 fornisce soluzioni di pagamento alle piccole e medie imprese, e nel 2019 ha registrato ricavi per 2.7 milioni di euro, gestendo oltre 600.000 transazioni per un controvalore di circa 160 milioni di euro.

Rilevato il 51% di MistralPay

L’operazione prevede l’acquisizione da parte di Tiscali del 51% del Gruppo MistralPay per 200.000 euro con un contestuale impegno a versare nella società ulteriori 1.8 milioni di euro sotto forma di aumento di capitale, nei 24 mesi successivi al closing. Al perfezionamento dell’operazione Renato Soru, fondatore e Amministratore Delegato di Tiscali, assumerà la presidenza, mentre la società continuerà ad essere guidata dall’attuale AD Ivano Porretiello.

Soru: "Strategico entrare in un settore in forte espansione" 

“Dopo aver ripreso a crescere nella nostra attività tradizionale, ritengo sia strategico per Tiscali entrare in questo settore in forte espansione e destinato a diventare maggiormente presente nella vita sempre più digitale di ciascuno di noi” ha spiegato Soru.

Renato Soru

"Applicheremo esperienza maturata nel settore internet" 

“Lo facciamo – ha proseguito il fondatore di Tiscali - in partnership con delle persone, quali Ivano Porretiello e Stefano Casu, che si sono già dimostrate particolarmente innovative e visionarie nell’avviare con successo una delle prime società, non di estrazione  bancaria, del settore. Da parte nostra troviamo naturale applicare l’esperienza maturata nei servizi internet anche al mercato in fortissima crescita dei servizi di pagamento digitale”.

Pagamenti digitali in forte crescita in Italia 

I numeri diffusi dall’Osservatorio mobile payment & commerce del Politecnico di Milano confermano lo scenario descritto dal fondatore di Tiscali. I pagamenti digitali, solo nel segmento dell’instant payment, valgono 1.900 miliardi di dollari a livello globale e, in generale, crescono del 5% annuo. In Italia, il valore delle transazioni effettuate con carta di credito ha superato quota 200 miliardi di euro ed entro il 2022 è previsto il sorpasso dei pagamenti digitali su quelli con contanti.

Porretiello: "Possiamo creare società leader nel settore" 

“Sono contento di avere l'opportunità di lavorare con Renato Soru ed il suo team su questa aggregazione che ha il potenziale per cambiare il settore" ha affermato l’ad di MistralPay, Ivano Porretiello.  “Sono convinto – ha proseguito - che, insieme a tutte le nostre persone e grazie all’esperienza dei gruppi, potremo creare una società leader nel settore dei pagamenti digitali”.

Si parte con il mercato business 

I primi effetti dell’operazione si avranno sul mercato b2b. In virtù di un parallelo accordo commerciale, Tiscali distribuirà prossimamente con il proprio marchio alla clientela business attuale e prospettica i servizi di pagamento powered by MistralPay. L’azienda di telecomunicazioni sarda amplia così il portafoglio dei prodotti digitali offerti ai clienti.