La rivoluzione di WhatsApp: inviare denaro tra gli utenti sarà facile come condividere foto

Il servizio partirà in Brasile e consentirà anche di fare acquisti online

La rivoluzione di WhatsApp: inviare denaro tra gli utenti sarà facile come condividere foto
TiscaliNews

Al via i pagamenti digitali per WhatsApp in Brasile: è il primo paese al mondo a sperimentarli. "Stiamo rendendo l'invio e la ricezione di denaro facile come condividere le foto, stiamo anche consentendo alle piccole imprese di effettuare vendite direttamente all'interno dell'applicazione" ha annunciato Mark Zuckerberg che nel febbraio 2014 tramite Facebook ha acquistato anche il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo. 

Mark Zuckerberg

Shopping online 

"Le persone saranno in grado di inviare denaro in modo sicuro o effettuare un acquisto da un'azienda locale senza uscire dalla chat - ha spiegato la società sul suo blog -. Gli oltre 10 milioni di piccole e micro-imprese sono il battito del cuore delle comunità brasiliane. Ora, oltre a visualizzare il catalogo di un negozio, i clienti potranno anche inviare pagamenti per i prodotti".

Sicurezza garantita da un Pin 

WhatsApp ha precisato che il sistema tiene conto della sicurezza e "per impedire transazioni non autorizzate, sarà richiesto un Pin speciale a sei cifre o un'impronta digitale". Per iniziare, ha aggiunto, "supporteremo le carte di debito o di credito del Banco do Brasil, Nubank e Sicredi sulle reti Visa e Mastercard, e stiamo lavorando con Cielo, il principale processore di pagamenti in Brasile. Abbiamo creato un modello aperto per accogliere più partner in futuro".

Servizio gratuito per gli utenti ma non per le aziende 

L'invio di denaro o l'acquisto su WhatsApp è gratuito per gli utenti. Le aziende invece pagheranno una commissione, in linea con quanto accade con le transazioni per le carte di credito. I pagamenti avverranno grazie alla piattaforma Facebook Pay, che permette agli utenti di inviare denaro o effettuare un acquisto da un'azienda locale senza uscire dall'app. E visto che le piattaforme comunicano tra loro, "in futuro - ha spiegato WhatsApp - vogliamo consentire a persone e aziende di utilizzare gli stessi dati della carta nella famiglia di app di Facebook".