Investimenti in criptovalute, l'allarme shock della Banca centrale europea

Per il membro del Comitato esecutivo, Fabio Panetta, bisogna "essere pronti a perdere tutto"

Investimenti in criptovalute, l'allarme shock della Banca centrale europea
Foto Ansa
TiscaliNews

Come facilmente prevedebile il tracollo improvviso delle criptovalute TerraUSD e Luna (leggi la storia) ha riportato il mondo cripto al centro dei riflettori alimentando vecchi timori mai sopiti. La Bce, mai tenera nei confronti di bitcoin e sorelle, è tornata alla carica sui rischi esistenti in questa nuova forma di investimennto. 

"Le criptovalute non sono una forma affidabile di valuta libera dal controllo pubblico. Sono troppo rischiose per fungere da mezzo di pagamento affidabile” ha affermato Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Bce, in un intervento a Dublino in occasione di un confronto sull’euro digitale. 

“I recenti sviluppi sul mercato delle criptovalute  - ha proseguito - dimostrano che è un’illusione credere che gli strumenti privati ​​possano agire come denaro quando non possono essere convertiti alla pari in denaro pubblico in ogni momento“. 

Per Panetta "le valute basate sulla tecnologia blockchain si comportano più come attività speculative e sollevano molteplici problemi di ordine pubblico e stabilità finanziaria“.

Chiunque investa in criptovalute deve essere pronto a perdere tutto il proprio investimento

ha concluso lanciando un allarme shock

Ed in effetti prorio l'azzeramento del valore di Luna e TerraUSD conferma che quello di Panetta non è un messaggio "terroristico" ma (purtroppo) altamente credibile.