Roubini mette i brividi ai cripto investitori: la previsione del noto economista è terribile

Per lo studioso “Binance è una bomba ad orologeria”. Un eventuale crack della principale piattaforma al mondo di cripto trading segnerebbe la fine dell’intero settore

Roubini mette i brividi ai cripto investitori: la previsione del noto economista è terribile
Nouriel Roubini

Nouriel Roubini è uno degli economisti più autorevoli del mondo, uno dei pochi ad aver previsto in netto anticipo la bolla immobiliare dei subprime e la crisi finanziaria del 2008. Ospite in un evento di Abu Dhabi ha messo nel mirino il mondo cripto e in particolare Binance, la più importante piattaforma di trading al mondo di valute digitali.

"E' una bomba ad orologeria, finirà peggio di FTX" ha sentenziato Roubini che ha usato parole taglienti anche nei confronti del fondatore e ceo della società, Changpeng Zhao.

Secondo Roubini "ci sono sette C nelle criptovalute: concealed (nascosto), corrupt (corrotto), crooks (imbroglioni), criminals (criminali), conmen (truffatori) , carnival barkers (imbonitori di carnevale) e CZ (sigla con cui nell’ambiente cripto è noto Changpeng Zhao).

Il giovane imprenditore cino-canadese ha successivamente replicato di “non essere interessato” a quanto affermato dall’economista. “E’ uno di quelli – ha proseguito - che provano a diventare famosi attaccando le altre persone, uno di quelli che generalmente restano poveri”.

Changpeng Zhao

CZ ha dunque fatto pesare la sua fortuna miliardaria stimata da Bloomberg in ben 33 miliardi di dollari a ottobre 2022. La trentesima persona più ricca del pianeta. E il tutto accumulato in pochissimi anni dato che Binance è stata lanciata solamente nel 2017.

Per Changpeng Zhao Roubini “non dovrebbe attaccare Binance e l’intero settore diffondendo notizie false”. Una rassicurazione importante per i cripto investitori ma che non fuga i dubbi sollevati da Roubini

Fino ad ora i fatti sembrano infatti dar ragione all’economista. Il fallimento di Ftx è solo l’ultimo di una serie di scandali e frodi che incomincia a diventare lunga: MtGox, Quadriga CX, Terra Luna, Celsius, solo per citare i più rilevanti.

La corsa forsennata delle criptovalute ha aiutato a dimenticare tutto e ha tenuto in piedi l’industria. Ma il crollo delle quotazioni del Bitcoin (sceso in area 16 mila dollari dal massimo storico oltre 60 mila dollari raggiunto a novembre del 2021) ha trascinato al ribasso tutte le altre criptovalute e mutato lo scenario di fondo rendendolo molto più fragile.

Molto probabilmente in questo momento il settore non avrebbe la forza di sopportare un eventuale crack di Binance che pertanto rappresenta l’ultimo bastione. Se la creatura di CZ collassasse (come pronosticato da Roubini) allora molto probabilmente la bolla cripto scoppierebbe definitivamente.