La rivoluzione di Amazon: nei negozi si pagherà con il palmo della mano

La novità esordirà nei negozi fisici dell'azienda fondata e guidata da Jeff Bezos

La rivoluzione di Amazon: nei negozi si pagherà col palmo della mano

Mentre in Italia il governo studia il piano Cashless per incentivare l'uso delle carte di pagamento, dagli Stati Uniti arriva una notizia incredibile che ci fa capire il gap esistente tra la società italiana e il mondo dell'innovazione digitale: Amazon sta per lanciare un metodo di pagamento rivoluzionario che consentirà di pagare l'importo dovuto con il palmo della mano. 

Il nuovo sistema si chiama Amazon One. Si basa su una tecnologia biometrica in grado di trasformare la mano in una carta di credito creando una sorta di "firma palmare" che mette insieme vene e linee del palmo. La novità, che esordirà nei negozi fisici di Amazon, consente di pagare passando il palmo della mano, precedentemente collegato a una carta di credito, su un apposito scanner.

Nell'immaginario collettivo Amazon è principalmente un negozio di e-commerce. In realtà l'azienda creata da Jeff Bezos già da anni sta investendo pesantemente anche nella distribuzione fisica. Risale ormai a più di 2 anni fa il lancio dei negozi senza cassa e commessi, chiamati Amazon Go. Il primo store è stato aperto a Seattle, nei pressi dell'headquarter dell'azienda, oggi negli Stati Uniti ce ne sono 27, distribuiti tra Seattle, Chicago, San Francisco e New York. 

Un carrello della spesa intelligente rileva automaticamente gli articoli inseriti e calcola il costo totale utilizzando telecamere, sensori e algoritmi di intelligenza artificiale. Il risultato è incredibile: gli acquirenti possono uscire direttamente dal negozio senza dover passare alla cassa. L'addebito viene infatti eseguito in modo automatico grazie all'app Amazon Go installata sullo smartphone. 

Amazon One appare, paradossalmente, quasi un passo indietro rispetto all'esperienza offerta dai negozi Amazon Go. Perché dunque Jeff Bezos ha deciso di investire su questa tecnologia? La risposta è duplice: realizzare i negozi Amazon Go non è semplice dal punto di vista tecnologico e non è alla portata di tutti.  La tecnologia di Amazon One al contrario è facile da implementare e può essere venduta anche a terzi. Perché questo è l'obiettivo finale del colosso americano che ha già avviato trattative con potenziali clienti. 

Altra percezione errata nell'immaginario collettivo rispetto ad Amazon è che essa si rivolga solamente al mercato consumer. In realtà l''azienda è riuscita nel tempo a diversificare le fonti di ricavo e questo è uno dei suoi punti di forza. Le revenues derivanti dall'ecommerce valgono circa la metà del fatturato e quasi un terzo derivano da servizi forniti ad altre aziende: terze parti e Aws (Amazon Web Services). 

Strategia e innovazione, un mix vincente premiato dai mercati finanziari. Rispetto all'anno scorso l'azione di Amazon è cresciuta dell'80%. Una corsa senza freni che ha fatto diventare Jeff Bezos di gran lunga l'uomo più ricco del mondo. Il lancio di Amazon One conferma che il magnate non ha nessuna intenzione di fermarsi.