Grazie alle nuove tecnologie chiunque può diventare proprietario di una Ferrari

La Ferrari F12tdf verrà tokenizzata e venduta in questo modo da CurioInvest: ecco di cosa si tratta

Ferrari

La parola chiave è "tokenizzazione": sapete cosa vuol dire? 

Grazie alle nuove tecnologie al giorno d'oggi è possibile emettere a propria totale discrezione dei token liberamente scambiabili sul mercato.  Questi token in alcuni casi possono rappresentare delle quote di proprietà di un bene, come ad esempio una Ferrari. 

In altre parole è possibile mettere sul mercato dei token che di fatto sono certificati al portatore di una percentuale di proprietà di uno specifico bene, in modo che chi li compra diventi a sua volta proprietario del bene stesso, sebbene solo in parte. 

È qualcosa di estremamente simile ad esempio alle azioni delle società quotate in borsa. Infatti le azioni non sono altro che delle quote di proprietà delle società stesse, e possono essere liberamente scambiate sul mercato grazie alle cosiddette borse valori. 

Così come per le azioni, il proprietario di un bene può emettere dei token che ne rappresentano la proprietà, e vendere questi token sul mercato, di fatto mettendo in vendita quote di proprietà del bene stesso. Il fatto è che questi token possono poi anche essere scambiati liberamente dagli acquirenti su appositi siti chiamati exchange. 

I token non sono altro che una tecnologia derivata dalle criptovalute. Anzi, spesso sono emessi su blockchain già esistenti, in primis quella di Ethereum. 

Pertanto una volta emessi sono già scambiabili liberamente in modalità diretta P2P con appositi wallet, e non è difficile renderli scambiabili anche sugli exchange, dove possono ad esempio essere anche comprati e venduti con tradizionale valuta fiat, come euro o dollari. 

Un esempio è la Ferrari F12tdf che verrà tokenizzata e venduta in questo modo da CurioInvest: una volta messi sul mercato i suoi token sarà possibile per chiunque diventarne proprietario di una quota, anche molto piccola. 
Un altro caso, tutto italiano, è quello delle due palazzine tokenizzate a Roma da RealHouse come garanzia di un cosiddetto credito deteriorato (NPL). 

In realtà qualsiasi bene che possa avere un certificato di proprietà è tokenizzabile, anche se la tokenizzazione pone comunque sempre un problema: come fare a verificare che i token corrispondano realmente alla proprietà del bene? Ovvero come fare ad essere sicuri che il bene che si presume sia tokenizzato sia veramente di proprietà dei possessori dei token? 

Infatti se il bene è immobile, come le due palazzine di Rma, o viene tenuto fermo in un caveu, come la Ferrari F12tdf, è possibile avere la certezza verificando direttamente con chi ha in custodia il bene stesso, ma se invece è un bene mobile diventa molto più difficile. 

A dire il vero anche le azioni possono essere tokenizzate, creando i cosiddetti "security token", che non sono altro che token che rappresentano la proprietà di azioni, ma in tal caso non si tratta di una vera e propria rivoluzione. Nel caso invece di beni fisici, che non è mai stato possibile fino ad ora mettere in vendita "a pezzi" sul mercato pubblico, si tratta invece proprio di una novità assoluta.