EYE Sport approda in Borsa grazie al crowdlisting sulla piattaforma Opstart

TiscaliNews ha sentito il fondatore, Alessandro Ariu, per capire meglio l'innovativo percorso intrapreso dalla sua azienda

La finanza alternativa sta cambiando le regole del settore finanziario e sta offrendo nuove opportunità alle aziende dell’economia reale. Un caso studio molto interessante è quello di EYE Sport, società sarda attiva nel settore dell’abbigliamento tecnico sportivo, partner di club professionistici in tutta Europa. A giugno sulla piattaforma italiana Opstart parte la campagna di crowdlisting che si concluderà con l’ingresso in borsa di EYE Sport. Abbiamo sentito il fondatore della società, Alessandro Ariu, per capire meglio il percorso intrapreso dalla sua azienda.

Iniziamo dalla piattaforma Opstart che avete scelto come partner finanziario. Di cosa si tratta?
"Opstart è una società italiana di fintech autorizzata dalla Consob che si occupa di finanza alternativa e che offre a società non quotate come EYE Sport, progetti finanziari altamente innovativi, come appunto il crowdlisting”.

Cosa è il crowdlisting?
“E’ un percorso che consente di replicare le costose Ipo in borsa attraverso il lancio di una campagna di equity crowdfunding e di una successiva quotazione azionaria, tramite una operazione di direct listing. In questo modo i soci vedono diventare liquido l’investimento fatto con l’equity crowdfunding. Entro dicembre la società sarà infatti quotata alla borsa Euronext di Parigi e ogni nuovo socio potrà misurare il reale valore dell’investimento fatto”.

Quindi riepilogando il percorso per i lettori che conoscono poco il mondo della finanza, la campagna di crowdlisting di EYE Sport consentirà alla società di acquisire nuovi soci e di sbarcare sul mercato azionario.
“Esatto. Double A, la holding che controlla EYE Sport, si trasformerà da società a responsabilità limitata (srl) in una società per azioni (spa) aperta a nuovi soci e quotata sulla borsa Euronext. Il tutto grazie ad un percorso finanziario innovativo e meno costoso rispetto alle tradizionali Ipo (Initial pubblic offering)”.

Perché un investitore dovrebbe decidere di aderire alla campagna di crowdlisting e dunque investire in EYE Sport? 
“Perché è un investimento ad alto potenziale. I nostri consulenti ed analisti calcolano che rispettando quelli che sono i nostri piani di sviluppo e i nostri calcoli, la redditività dell’investimento fin dal primo anno sarà superiore al 20%. Il progetto è ambizioso ma abbiamo dimostrato nel tempo di possedere tutte le qualità per sviluppare il piano di crescita. Nell’ipotesi peggiore abbiamo calcolato di quadruplicare il fatturato nell’arco di 5 anni”.

Il mondo dell’abbigliamento sportivo è dominato da grandi marchi come Nike, Adidas e Puma. Quale vantaggi ha un brand come Eye rispetto a questi giganti?
“Di avere le stesse tecnologie di fabbricazione utilizzate dai grandi marchi ma di proporle sul mercato a dei costi nettamente più contenuti. Questo dal punto di vista del consumatore finale. Per quanto riguarda invece gli accordi con i grandi club sportivi, come per esempio quello che abbiamo stipulato recentemente con il Chievo Verona, a differenza dei grandi brand noi ci proponiamo come dei veri partner e non dei semplici fornitori”.

EYE Sport è partner tecnico sportivo della Dinamo Banco di Sardegna, una delle squadre di basket più forti del campionato italiano di massima serie

Per quanto riguarda invece la campagna di crowdlisting ormai prossima alla partenza, quale è l’investimento minimo e dove un investitore eventualmente interessato può trovare informazioni?
“L’investimento minimo è di 1000 euro, quindi alla portata di una vasta platea di potenziali investitori. Le informazioni sulla campagna sono consultabili online sul nostro sito web e sulla piattaforma Opstart".