Bitcoin, la previsione da incubo di uno dei guru mondiali del denaro

Robert Kiyosaki, celebre autore del best seller internazionale "Padre ricco, padre povero" sui social ha scritto che sta aspettando che il prezzo della nota criptovaluta scenda fino a 1100 dollari

Bitcoin, la previsione da incubo di uno dei guru mondiali del denaro
Foto Ansa

Robert Kiyosaki non ha bisogno di molte presentazioni. Il suo libro "Padre ricco, padre povero" è uno dei più noti bestseller internazionali sulla gestione del denaro, una vera e propria "bibbia" per chi aspira a diventare milionario. 

Grazie a questo successo editoriale è ovviamente un guru molto ascoltato sui social dove ha pubblicato una previsione sul Bitcoin che fa tremare le gambe ai suoi possessori.

"I PERDENTI escono quando perdono. I VINCITORI imparano dalle loro perdite. Sto aspettando che Bitcoin 'testi' quota 1.100 dollari. Se si riprende ne comprerò di più. In caso contrario, aspetterò la capitolazione dei perdenti, e poi ne comprerò di più". 

Ha scritto Kiyosaki su Twitter

Come noto Bitcoin (e tutte le criptovalute) sono in forte difficoltà sui mercati finanziari. Dal massimo storico registrato lo scorso autunno sopra 67 mila dollari, la moneta ha perso oltre il 71%, scendendo poco sopra i 19 mila dollari. Un vero e proprio “bagno di sangue” per chi è entrato tardi sul mercato attratto dalla sua corsa apparentemente senza freni.

Andamento del Bitcoin negli ultimi 5 anni

Chi ha investito prima dell’autunno del 2020 ha ancora un margine di sicurezza prima che il bilancio dell’investimento diventi rosso ma se lo scenario di Kiyosaki dovesse verificarsi allora davvero in pochi si salverebbero. Per trovare una quotazione di Bitcoin attorno ai 1000 dollari bisogna tornare indietro ai primi mesi del 2017 quando la criptovaluta non era ancora un fenomeno di massa. 

Rispetto alle quotazioni attuali il test a 1100 dollari implicherebbe un ulteriore crollo del 94% circa. Il guru americano di origine giapponese ha scritto che a quel punto comprerebbe più valuta ma se davvero dovesse verificarsi una tale correzione del prezzo, probabilmente del mondo delle criptomonete per come lo conosciamo oggi resterebbe ben poco. 

Ovviamente fare previsioni sull’andamento del mercato finanziario non è facile e non è detto che quelle di Kiyosaki si avverino, nonostante la sua indiscussa competenza economica.

Tanti analisti pur non escludendo ulteriori ribassi vedono un bottom (ovvero il fondo della discesa) sopra 10 mila dollari ma non è nemmeno da escludere che la moneta possa riprendere a crescere se migliorano le condizioni generali di mercato.

Gli economisti prevedono al momento 4 scenari per l’economia americana da cui dipende l'intera economia mondiale essendo gli Stati Uniti la locomotiva del pianeta. 

Stagflation ovvero mix di bassa crescita economica e alta inflazione

Slump ovvero crollo dell’economia e dell’inflazione

Soft landing ovvero tenuta della crescita economica e ridimensionamento dell’inflazione

Reflation ovvero crollo dell’inflazione, cessazione della guerra e crescita economica

I primi 2 scenari sono negativi per i mercati finanziari, il terzo è tutto sommato neutrale mentre l’ultimo porterebbe a una netta inversione dell’attuale fase ribassista e ad una ripresa del mondo cripto. 

Già altre volte il Bitcoin è stato dato per morto. Fino ad ora la criptovaluta è sempre riuscita a smentire i pessimisti. Il futuro resta perciò imprevedibile.

L’unica certezza (e questo è forse il più importante insegnamento dell’attuale fase dei mercati) è che anche le monete digitali devono fare i conti con le condizioni generali dell’economia. Non sono un eldorado a parte caratterizzato da crescita infinita delle quotazioni.

I possessori di Bitcoin (quantomeno quelli che ancora non lo stanno facendo) farebbero bene ad iniziare a seguire l’andamento delle principali variabili economiche.